piove, tira vento, iobloggo non funziona, esco e vado a fare la spesa. che ho finito la birra e l’acqua frizzante. polli mi ha detto prenditi la lista della spesa e non comprare niente che non ci sia scritto sopra. che lei non si fida, di me.
io prendo la lista della spesa, non c’è scritto birra sopra, a polli non interessa niente della birra, allora ci aggiungo la parola birra imitando la calligrafia e vado a fare la spesa. che poi nelle liste della spesa che fa polli ci son sempre delle cose incomprensibili che io non so bene come interpretare. shampoo. polvere per la lavatrice. ma voi avete mai visto quanti prodotti ci sono che corrispondono alla descrizione che ne fa la mia lista della spesa? allora shampoo, quello non so proprio, ci son anche troppi gusti da scegliere, pesca, banana, neanche fossero succhi di frutta. ci sarà della gente che se lo beve, lo shampoo. non lo compro. polvere per la lavatrice è più facile. son tutte più o meno uguali. la qualità, non ne ho idea. allora guardo bene i cartellini e in basso, si vede, c’è scritto prezzo per chilogrammo. che è facile dire che quello che costa due e novantotto costa meno di quello che costa cinque e quindici, ma se ce n’è il doppio alla fine costa meno. ci sto cinque minuti. di sicuro quelli che son passati e mi guardavano avran pensato che ero un feticista. della polvere per la lavatrice. prendo quella da due e novantotto. arrivo a casa, la poso sulla lavatrice, ed è uguale a quello che sta per finire. sono contento, ché ho fatto
una cosa bella.