ieri sera mi son visto con ivan ilic, che è un mio amico che fa l’ingegnere, e mentre stavamo parlando della mia teoria degli interstizi m’ha raccontato una cosa molto interessante sulle leghe di carbonio. io ve la racconto qui della grossa, ché io ci capisco poco, ma fateci la tara e traete le vostre conclusioni, che a mio avviso sono molto interessanti.
ve la racconto anche molto breve ché anche se ivan ilic è mio amico da tempo immemorabile, lui è un poco logorroico, e questa sua qualità limita molto le mie telefonate al suo indirizzo, ché io ho il braccino corto, come mi dicono in banca.
m’ha detto ivan ilic che quando il carbonio viene legato ad altri elementi come il ferro, a seconda delle quantità, produce diverse cose, come l’acciaio o la ghisa, e questo lo sapevo anch’io. ma seguitemi bene che poi le cose si fan calde. a certe condizioni, m’ha detto ivan ilic, quando il carbonio viene legato ad altri elementi, gli elettroni tendono a saltare di un livello, non ho ben chiaro questo che cosa significhi ma voi datelo per scontato. poi lo so che ci son tanti ingegneri che leggono queste pagine e magari possono approfondire, gli ingegneri son precisini, secondo la mia esperienza. allora, m’ha detto ivan ilic, a certe condizioni, quando il carbonio viene legato ad altri elementi, gli elettroni tendono a saltare di un livello, producendo degli interstizi. la cosa che mi è piaciuta particolarmente è che, tecnicamente, questi interstizi prendono l’altisonante nome di vacanza.