C’è della gente che nasce con la camicia. Che uno apre il suo blog, ci scrive un post, poi si mette lì e aspetta che arrivi la gente tutta festosa a dirgli Che bel blog che hai, ma che bel post che hai scritto.

Non succede mai.

Che magari uno apre il blog, ci scrive un post al giorno, e nel primo mese di apertura ha un centinaio di visite.

Novanta son di quello che lo ha aperto, il blog.

Commenti, uno. Di uno che è arrivato per caso da Google e dice Guarda che hai scritto una cazzata.

E son momenti formativi, che son in quei momenti lì che uno capisce le dinamiche del funzionamento dei blog, come funziona la lenta conquista di un pubblico.

Poi uno, prima che inizi la lenta conquista di un pubblico, in genere si rompe i coglioni.

(Word corregge coglioni con ciglioni, e mi fa chiedere se quei di Microsoft son esseri intelligenti)

Ci son dei blog invece che son fatti da delle persone che son già famose per conto loro, e magari han degli amici che han dei blog che son tra i più letti d’italia e gli fan pubblicità e allora già dal giorno uno hanno una patela di visite, di commenti, di saluti, di benvenuti.

È successo a Matteo Bordone, il conduttore di Dispenser, che ha appena aperto il suo blog, che si chiama Freddy Nietsche.

Che nome simpatico.

Allora, tanti auguri, Matteo.

Hai una bella voce, anche nei post.

aggiornamento: che poi dopo wittgenstein e nietsche, cosa mi impedisce di aprire il mio spinoza?
riaggiornamento: c’è anche Diderot, e come dimenticare Leibniz!
altri blog con nomi di filosofi?