Questo post qua lo sto scrivendo sottovoce.

Anche il suono dei tasti, è sottovoce. Ho messo un fazzoletto, così non si sente niente.

Certo, c’è la controindicazione che non vedo che tasti schiaccio, ma sono bravissimo a scriver con dieci dita senza guardare.

Dev’essere una conseguenza dell’essere un ragioniere, il riuscire a suonare il piano al massimo con un dito solo, e suonare la tastiera del computer con tutte e dieci le dita.

Così va la vita.*

***

L’altro giorno ero lì che lavoravo, mi telefona mia zia. Che strano, ho pensato, ci siam visti stamattina, siamo andati a prendere il caffè. Mi saluta, mi chiede come va, che strano, ho pensato, ci siam visti stamattina, e dopo un po’ mi dice senti un po’, qua stiamo litigando in ufficio, mi dice, te non sai mica come si chiama la casetta della tartaruga. Intendi mica la corazza, gli dico, sì, la corazza, mi dice.

Aspetta, le dico. Si chiama carapace.

Se vuoi una risposta più approfondita, le dico, il carapace è la parte di sopra, la parte di sotto si chiama piastrone, e le lamelle di cui si compongono entrambi si chiamano scudi.

Sai proprio tutto te, eh? mi dice lei.

Eh.

Sono il googlista più veloce del web, le ho detto io.

Ma non so se ha capito.