My Blog » 2006 » April

Archivio di April, 2006

Nocciola

Saturday 29 April 2006

I coniugi Mario e Laura Piovano, di Serravalle Scrivia, avevano cercato per molto tempo di avere un bambino senza alcun risultato. Su consiglio del Dottor Alberto Miniati, grande luminare che aveva seguito tutti i loro infruttuosi tentativi, decisero di intraprendere l’estenuante percorso dell’adozione. Dopo dieci mesi, ricevettero finalmente la comunicazione che un bambino era stato loro assegnato. Grande fu la loro sorpresa quando scoprirono che non si trattava affatto di un bambino, ma di una strega di nome Nocciola.

Technorati Tags:

22 Commenti

Dear Sir

Friday 28 April 2006

Probabilmente la coalizione guidata da Romano Prodi avrebbe ottenuto molti più voti se il suo leader avesse cambiato il suo nome in iProd.

Malcolm Dove
The Guardian
(da Internazionale, ma un post simile l’aveva già fatto giggimassi, mi dicono)

6 Commenti

post di merda

Friday 28 April 2006

L’altra sera io e Ivan Ilic siamo andati in un posto a prender le pizze. Non lo so, sarà il fatto che non accettavano la prenotazione per telefono, sarà il fatto che c’era poca gente ma ci hanno fatto aspettare più di un’ora, sarà il fatto che in pizzeria c’era la tele che dava chi vuol esser milionario, sarà questo, sarà quello, ma ci siam trovati ad essere un po’ nervosi. Allora siam usciti, ci siam guardati intorno, e il mondo aveva un sapore amaro.

Che posto di merda. Andavamo in macchina e guardavamo questo paese e ci dicevamo Che paese di merda. Ma guarda questo paese di merda costruito di merda fatto con la merda pressata coi piedi di merda. Ma che merda di posto, ci dicevamo. Ma guarda sta strada di merda, non son neanche capaci ad asfaltare le strade in questo paese di merda. Ma con cosa le asfaltano, con la merda? Guardavamo la chiesa, sulla collinetta di merda del paese di merda, e ci dicevamo Che campanile di merda, neanche i campanili sanno fare in questo paese di merda. Mentre andavamo avanti c’erano i carabinieri che ci han teso la paletta e questa cosa ci ha ancora più radicati nelle nostre convinzioni.

Che poi oltretutto le pizze diventavan fredde.

Technorati Tags: ,

43 Commenti

Filosofia di vita

Friday 28 April 2006

Ieri mentre uscivo da un negozio son andato a prender la macchina, ma non riuscivo a uscire ché dietro la mia c’era un’altra macchina parcheggiata in doppia fila che mi impediva l’uscita. Allora son entrato dal tabaccaio che c’è giusto lì davanti, ero sicuro di trovarlo lì, quel tizio, che da quel tabaccaio c’è scritto LOTTO grandissimo e ho pensato che uno che parcheggia in doppia fila è di sicuro uno che gioca al lotto. Sono entrato dentro e ho chiesto Qualcuno ha un’alfa parcheggiata in doppia fila? Un tizio sbuffa e mi dice Arrivo. Allora salgo in macchina, il tizio la sposta, tolgo la macchina, faccio posto all’alfa del tizio.

Ma invece di metterla al posto della mia, la lascia in doppia fila dietro un’altra macchina.

Mi è venuto in mente che per qualcuno, parcheggiare in doppia fila, dev’essere una specie di filosofia di vita.

Technorati Tags: , ,

9 Commenti

Sdang Sdang

Thursday 27 April 2006

La mia macchina è un po’ di settimane che fa un rumore che sembra un tagliaerba. Ieri son andato dal benzinaio, uno che conosco, mi son fermato e gli ho detto Senti un po’, te che più o meno sei del mestiere, sai mica che cos’è che può avere la mia macchina che fa sto rumore, gli ho detto, e lui mi ha detto Te lo faccio vedere io, che cosa c’ha la tua macchina, mi ha detto, e col piede ha dato un colpetto alla marmitta e questa ha cominciato a ballare tutta.

Faceva Sdang Sdang.

Poi dopo mi ha fatto benzina, ho pagato, ho fatto due parole e mentre partivo la marmitta era ancora lì che ballava e faceva Sdang Sdang.

Technorati Tags: , ,

9 Commenti

lampadina numero boh

Thursday 27 April 2006

Stamattina ero in macchina, mi son fermato alle strisce pedonali, ché c’era un tizio che stava attraversando, che aveva una maglia di un arancione così bello, ma così bello, che era esattamente uguale all’arancione del bus che lo stava per investire.

11 Commenti

Inverno. Interno giorno.

Wednesday 26 April 2006

C’era mia sorella che mi ha detto Vieni, ho preso il gioco, allora io sono arrivato correndo, e mentre correvo dicevo tutto contento A che cosa giochiamo? Comincio io? Poi ci siam seduti per terra, ho pensato una cosa, allora gli ho detto a mia sorella Prima di cominciare, devo dirti una cosa. Ho la sensazione di essere uno che non sa perdere, ho detto a mia sorella. Gli ho detto Voglio dire, se perdo, devo essere sportivo a tutti i costi? E se sono convinto di vincere e invece perdo, posso prendere a calci il gioco? gli ho detto. Allora mia sorella mi ha detto Se tu prendi a calci il gioco, ti prendo e ti sbatto fuori dal portone, in mezzo alla neve.

Allora poi dopo, mentre ero immerso nella neve fino al collo, ho pensato Che gioco simpatico.

***

Eravamo lì con mia sorella che giocavamo a un gioco da tavolo, però eravam per terra, ché siam troppo piccoli, per arrivare al tavolo, eravam lì che stavam cominciando, ho chiesto Giochiamo con le regole invernali? E lei Regole invernali? Perché dovremmo giocare con le regole invernali? Allora ho detto Perché fuori nevica, quando c’è brutto tempo al golf giocano con le regole invernali! E mia sorella mi ha detto Siamo dentro casa, testone! E allora io ho pensato che magari poteva darmi qualche punto di handicap, come nel golf, ma mia sorella non voleva. Niente handicap, mi ha detto mia sorella. Allora le ho chiesto Se perdo, posso tirarti in testa la scatola del gioco? E lei mi ha detto Provaci una sola volta e ti sbatto fuori di casa.

Allora poi dopo, mentre ero immerso nella neve a testa in giù che mi uscivano solo i piedi, ho pensato Visto? Dovevamo giocare con le regole invernali!

***

Mi sono divertito a riscrivere due tavole domenicali dei peanuts*. La voce narrante è quella di Replica*, il fratello piccolo di Linus e Lucy, e la sorella, ovviamente, è Lucy.

Technorati Tags: , ,

12 Commenti

Meno male che c’è

Wednesday 26 April 2006

Io non lo sapevo che la parola che tutti utilizziamo per definire la posta indesiderata deriva da uno sketch dei Monty Python. Meno male che c’è Morelli.

***

Io non ci avevo mai fatto caso che la parola Berlusconi son dieci lettere tutte diverse. Meno male che c’è Stark.

***

Io non ci avevo mai pensato a questa domanda: Ma se uno fa indigestione di segnali stradali poi cagarifrangenti? Meno male che c’è Albamarina.

***

E meno male che c’è Wikipedia, così possiamo ricordarci di quel che successe esattamente venti anni fa.

Technorati Tags: , , , ,

9 Commenti

Giusto per evitare che diciate che io sono scemo

Tuesday 25 April 2006

Io e Polli stamattina ci siam messi a cantare Siamo i ribelli della montagna viviam di stenti e di patimenti, così, per fare venticinque aprile. Poi mi son messo a fare il cubo di rubik, io, il mio cubo di rubik riesco a farlo anche bendato.

Technorati Tags: ,

4 Commenti

Versi pure, grazie

Sunday 23 April 2006

Paolo Nori, il grande scrittore italiano contemporaneo, l’ho conosciuto una volta a Torino. Era quando facevo il bancario, avevo già questo blog, da poco tempo. Si parlava, mentre mangiavamo in un baretto sfigato, di scrittura e di lettura. Mi ricordo che Paolo Nori mi aveva detto che avrei dovuto leggere un libro che aveva pubblicato la Fernandel, casa editrice romagnola che aveva anche pubblicato il suo primo libro, Le cose non sono le cose. Questo libro era La vasca da bagno, Giancarlo Tramutoli, a me completamente ignoto. Mi aveva spiegato Paolo Nori che Giancarlo Tramutoli era un poeta e scrittore lucano che di mestiere faceva il bancario, come il me di quei tempi. Allora poi, un anno dopo, avevo comprato quel libro, e mi sono procurato tutti gli altri suoi che son riuscito a trovare. (i Canti di Onan, quelli, mi mancano. Il resto, dovrei averlo tutto.)
Poi di Tramutoli qua, se n’è parlato abbastanza. Credo di essere diventato un fan.
Sarà per la sua completa aderenza all’estetica del frammento, sarà per la sua capacità di essere amaro e divertente allo stesso tempo, non lo so. Ma quel che so, è che Tramutoli, a me mi piace.

Ho appena scoperto che è uscito il suo nuovo libro: Versi pure, grazie, edito da Manni, e distribuito da PDE (che vuol dire che potete trovarlo o ordinarlo in qualunque libreria).

Adesso spedisco un’email al mio libraio, e lo ordino.

State sicuri che ne riparlo ancora.

Technorati Tags: , , , ,

13 Commenti