Nella quarta di copertina di un libro di Gianni Celati (a me piace Gianni Celati), un libro che si chiama Quattro novelle sulle apparenze, ho trovato delle parole che mi son rimaste impresse

“raccontare storie per rendersi perplessi”

Io, sono sempre, perplesso. Poi mentre sto scrivendo, scrivo delle cose che non immaginavo di scrivere, e rimango perplesso.

Mai come quando rileggo, però.