Mi son accorto che i Due pezzi facili (sull’IKEA) hanno avuto buon successo specialmente tra gli utenti che arrivano qui cercando informazioni sui motori di ricerca, e allora m’è venuto in mente, per far cosa gradita, di ripubblicare una cosetta che stava sul vecchio blog di Tao, un post che può esser utile a chi si è sempre chiesto:

Ma da dove diavolo arrivano i nomi dei prodotti IKEA?

Mobili imbottiti, tavoli da caffè, scaffali, contenitori: Nomi di località svedesi.

Letti, armadi, mobili da salotto: Nomi di località norvegesi.

Tavoli e sedie da pranzo: Nomi di località finlandesi.

Librerie: Professioni.

Articoli da bagno: Laghi scandinavi, fiumi e baie.

Cucina: Termini grammaticali.

Sedie e scrivanie: Nomi maschili.

Tende e tessuti: Nomi femminili.

Giardino: Isole svedesi.

Tappeti: Nomi di località danesi.

Illuminazione: Termini dalla musica, chimica, meteorologia, linguaggio nautico…

Copriletti e cuscini: Fiori, piante e pietre preziose.

Oggetti per bambini: Mammiferi, uccelli e aggettivi.

Accessori per tende: Termini matematici e geometrici.

Utensili da cucina: Parole straniere, spezie, erbe, pesci, funghi, frutti o bacche, descrizioni di usi o funzioni.

Scatole, decorazioni, cornici, orologi: Espressioni colloquiali.

E poi, che cosa significa IKEA?

IKEA significa Ingvar Kamprad (il nome del fondatore) Elmtaryd-Agunnaryd (il posto dov’è nato).

Per saperne di più, la pagina di wikipedia in inglese è, come al solito, informatissima, anche sulle cose poco chiare.

Poi si torna alla normale programmazione.

P.S. Massimo mi segnala il generatore di nomi di prodotti IKEA.