Oh, in fondo io non mi ci passo così tanto tempo allo specchio, ma mi son detto, proprio lì davanti allo specchio, dopo un po’ di tempo che nel compiuter tutte quelle robe mi escono un po’ piatte, perchè non mi scaldo il cuore con un vecchio LP che Noi Anziani ascoltavamo sempre con delle cinquecentolire di fante e gazzose?

Allora io ho pensato, anzi ho proprio riflettuto, che il blog è nero come un LP. E allora ci sento questa questa fitta al cuore per l’omino felice quissù in cima che son sicuro che non sarò più una blogstar come quelle che non rispondono alle mail, e mi son spaventato.
Soprattutto non stavo così tanto tempo allo specchio a parlarmi, tanto che lo specchio era dato per intellettuale a forza di riflettere il nulla, da quando non ci avevo il blog.

E forse io dovrei pure tornarci a scriverci, sul mio blog, quello nero e con l’omino felice, perchè lo specchio vuole tornare a riflettere da solo, ha detto.

Poi Polli aveva bisogno del bagno.

(questo l’ha scritto Caino, eh, e io stesso non son mica sicuro di aver capito cosa c’è scritto)
(quindi è difficile dire se le visioni son condivise o no)
(in ogni caso, prendetevela con lui, anche per l’uso della parola blogstar, che io non avrei mai usato, eh)