E’ mezzogiorno, e non ho ancora neanche letto i feed. Non ho ancora neanche scritto niente. Che roba. Però ho lavorato, eh. C’è anche questo fatto, che da domani mi trasferisco per una settimana sul blog di Grazia, e ancora non so bene cosa scrivere. Qualche idea ce l’ho, ma son cose che non mi fan saltar via dalla sedia. Che poi non so neanche che pubblico abbia, il blog di Grazia, chissà che tono dovrò usare, chissà cosa dovrò dire di me. Non lo so, scrivere per un blog come quello mi mette un po’ di ansia. E’ che mi sembra una cosa così diversa, scrivere su un blog come quello lì rispetto a scrivere su questo qui, perché qui fondamentalmente sono a casa mia, posso fare tutto quello che voglio, scrivere la mia solita pletora di puttanate (anche se, francamente, questo periodo qua è un periodo un po’ arido, eh), senza preoccuparmi di come saranno ricevute, di come saranno lette, perché, in fin dei conti, questa è casa mia, e la linea editoriale l’ho imposta io, e la linea editoriale è tutto quel che mi passa per la testa.
Là, non so.
In ogni caso, da domani, fino alla settimana prossima, ci vediamo di là, e se avete qualche argomento che vi piacerebbe che io affrontassi, ditelo pure, che magari mi fate venire qualche idea migliore di quelle che ho.
Di sicuro, direi.