L’altro giorno ho ricevuto una email che diceva ENLARGE YOUR SPIRIT, ho pensato che fosse una email di spam e allora con la pressione di un tasto l’ho spedita nell’apposito limbo. Però poi ormai la frase Allarga il tuo spirito mi era rimasta in testa e dopo che mi son fatto la doccia mi son messo davanti allo specchio e mi son guardato da tutte le angolazioni per vedere se davvero avevo bisogno di allargare il mio spirito: guardandomi bene bene avevo desunto che Sì, forse ne avrei avuto bisogno, di allargare il mio spirito.

Poi son ritornato al computer e ho ripescato quella email dalla casella della posta indesiderata e ci ho dato un’occhiata, ho visto che si trattava di pillole, allora mi son fatto un appunto mentale, ho pensato che andare a chiedere in farmacia sarebbe stata una buona idea, di sicuro meglio che comprare attraverso quelle email lì, ché anche se nel caso specifico la email che avevo ricevuto aveva scatenato in me un bisogno preciso, non mi sembra che ci sia molto da fidarsi di quelle email lì, che poi ti chiedono il numero della carta di credito e poi chissà cosa se ne fanno.

Quando son uscito son passato in farmacia, gli ho chiesto se avevano le pillole per allargare lo spirito, e la signorina, carina e molto gentile tra l’altro, mi ha detto che Sì, le avevano, ma che per comprarle ci voleva la prescrizione del prete.

Visto che tanto dovevo andare poco lontano, son passato alla Chiesa di San Giuseppe Protettore degli Affranti per vedere se c’era il prete per farmi prescrivere le pillole. Quando son entrato ho visto che il prete era proprio lì in chiesa che stava parlando con una signora anziana, e allora ho aspettato che finisse e poi mi son avvicinato, gli ho detto di cosa avevo bisogno, lui mi ha detto che mi avrebbe dovuto confessare per darmi la ricetta: per me non c’era problema, mi son fatto confessare, gli ho detto che la mia più grossa debolezza era che scrivo un sacco di puttanate e già che c’ero gli ho detto che il papa corrente mi suscitava un po’ di pensieri non cristianamente accettabili, e lui m’ha detto che i disegni di Dio sono imperscrutabili.

Allora poi mi ha fatto recitare tre Paternoster e un Cuiprodest e m’ha dato la prescrizione, poi sono andato in farmacia e le ho comprate, le pillole.

Stasera le prendo e poi vi faccio sapere com’è andata.