L’ottimismo, per quel che ne so, è una gran qualità. L’ottimismo ti permette di vedere il lato positivo delle cose anche quando questo lato positivo non è immediatamente apparente, e ti permette quindi di andare avanti nonostante le avversità, ma con il lato negativo (il pessimista, diversamente dall’ottimista, vede un lato negativo anche nell’ottimismo) di non riflettere la realtà. Perché, anche se siamo ottimisti, non dobbiamo impedire al nostro ottimismo di vedere la realtà quale essa è, e non possiamo lasciare che l’ottimismo ci ottenebri la mente e ci faccia perdere il contatto con il mondo. A questo proposito, ho elaborato una tecnica speciale che vado ora a condividere. Ho preso uno degli inni all’ottimismo più popolari, uno degli inni più cantati dagli ottimisti, Viva la gente, e ho apportato un semplice cambiamento per adattarlo alla realtà. Spero si diffonda come e più dell’originale.

Ho visto stamattina mentre andavo a lavorar
il lattaio, il postino e la guardia comunal.
Per la prima volta vedo merda intorno a me.
Ieri non ci badavo non so proprio perché.

Viva la merda la trovi ovunque vai
viva la merda simpatica più che mai!
Se più merda guardasse alla merda con favor
avremo meno merda difficile
e più merda di cuor
avremo meno merda difficile
e più merda di cuor.

Dal nord e dal sud li vedevo arrivar
come grandi fiumi che discendon verso il mar.
Quasi una gran festa fatta apposta per un re.
Vale più delle cose la merda intorno a me.

(il testo dell’originale si trova qui)