A me, questo papa che c’è adesso, dà fastidio. Mi dà fastidio proprio come persona, una di quelle persone che quando le incontri vorresti essere da qualche altra parte, perché le vedi, come sorridono, come ti guardano, come camminano, con quella loro postura, come parlano, con quella voce lì che hanno, come sono viscidi e spocchiosi; e questa cosa, che a me questo papa qua dà fastidio, ogni tanto la dico, anche in presenza di degli amici cattolicissimi, e loro non mi dicon niente, non me lo dicono, che queste cose non le dovrei dire, perché in fondo il papa è il papa, e certe cose del papa non si devon dire, perché il papa, in fondo, è il papa. E non me lo dicono, perché lo sanno che ho ragione io, e lo so, e certe volte me lo hanno anche detto, che con qualche sfumatura condividono il mio pensiero. Solo che c’è un problema, e il problema è che il papa è il vicario di Cristo, e com’è stato che Dio ha permesso che una persona del genere entrasse nella chiesa, com’è stato che una persona del genere abbia potuto scalare le gerarchie, com’è stato che Dio ha permesso che una persona del genere sia potuta diventare papa?
Mi dico, l’ha fatto perché non si riproducesse.
Che in fondo, se aveva dei figli e dei pronipoti tutti uguali a lui, era fin peggio.