Uno diceva all’altro che voleva mettere una cassaforte in casa. L’altro gli diceva che aveva senso, ma che doveva metterla in un posto comodo da raggiungere, non come aveva fatto lui, che l’aveva messa in un posto dove non ci si andava mai, e alla fine non la si usava mai, e quindi diceva di metterla in un posto comodo, di modo da usarla, la cassaforte, perché se non la usi, è come non averla, diceva. E poi gli diceva, prendi un muratore fidato, e te la fai piazzare, e l’altro, quello che voleva mettersi in casa una cassaforte, diceva che tanto lui faceva il muratore, se la piazzava da solo, e quello che lo consigliava gli diceva che così era molto meglio, così non doveva neanche uccidere il muratore, perché sai, gli diceva, non è mai bene che qualcuno sappia dove hai la cassaforte. E quell’altro, quello che faceva il muratore, e che voleva mettersi in casa una cassaforte, diceva che l’indomani sarebbe dovuto andare da uno a piazzargli una cassaforte, e dopo questo discorso non era mica più tanto tranquillo.