A volte mi vien quasi voglia di farmi fucilare. Mi immagino già la scena, che vado lì, al muro, c’è già il plotone d’esecuzione tutto ben schierato, dodici soldati, sei in piedi e sei genuflessi, con il loro comandante che mi fa sistemare in posizione ottimale, mi chiede se voglio una sigaretta, poi si sistema anche lui in posizione, dice Plotone, attenti, poi dice, Caricare, poi dice Puntare, e mentre è lì che sta dicendo Puntare, sento dire Ehilà, vedo una mano che si agita dietro il plotone, anche i soldati si giran verso quella mano, salta fuori che è un mio amico, aggira il plotone e dice Ehilà. Poi si avvicina verso di me, con le mani raccolte dietro la schiena, mi dice, Ma lo sai che quasi quasi stavo pensando di farmi fucilare anch’io?
Dopo ci mettiamo a parlare e poi andiamo a prendere una birra.