Vorrei fare una provocazione: tutte le volte che ascolto delle trasmissioni alla radio dove ci sono gli interventi degli ascoltatori, c’è sempre uno che a un certo punto dice: Vorrei fare una provocazione.
Io m’immagino la gente che ascolta la radio, gli viene in mente un’idea geniale, alza il telefono, telefona, parla con la redazione, si prenota, poi aspetta col cuore in gola il suo turno per fare la sua provocazione, e poi dice una cosa così normale, una cosa così banale, che io non so, mi vien sempre da dire Siamo gente intrepida.
Comunque, vorrei fare una provocazione, sei per sei trentasei, sei per otto quarantotto.
Siamo gente intrepida.