È settembre, piove, piove tanto, e tu sei tornata dopo una settimana, sembrava un anno. Sei partita che faceva caldo, e adesso fa freddo, tu ti metti a letto, io mi faccio il caffè e poi arrivo, e come arrivo cerco i tuoi piedi, tu cerchi i miei piedi, e i tuoi sono freddi, sono freddi come fuori, e i miei, i miei sono caldi, come sempre, e tu avvinghi i tuoi ai miei, mi fai venire i brividi, tanto freddi che sono i tuoi piedi, non so come fai a avere i piedi così freddi.
Mi mancava tanto.