C’era questa storia, che ho scoperto su quel pregevole sito chiamato Cloridrato di Sviluppina, in cui una professoressa è stata condannata per aver fatto scrivere cento volte a un ragazzino “Sono un deficiente”. Son convinto anch’io che abbia sbagliato, la professoressa, perché se a me avessero fatto scrivere cento volte “Sono un deficiente” credo che mi sarei convinto di essere un deficiente, e non va bene, perché poi se ti convinci lo diventi, secondo me, ma se invece mi avessero fatto scrivere cento volte “Se non la smetto di fare lo scemo poi mi cadranno tutti i capelli” penso che ci avrei guadagnato.
Poi non so.