Io adesso che son tornato, volevo scrivere qualcosa dell’Australia, perché è lì che sono andato, insieme a mia moglie, in Australia, solo che, come quando mi chiedono di raccontare a voce, mi dicono com’è andata? io gli rispondo che è andata benissimo, che ho visto dei posti bellissimi e della gente che mi è piaciuta tanto, ma poi quando mi chiedono di raccontare, ecco, non so bene da dove cominciare, perché l’Australia è sconfinata, è un continente, piena di posti diversissimi, di animali diversissimi e di una vegetazione diversissima, e io è una settimana, son tornato da quasi una settimana, sembra passato un mese, è una settimana che mi dico adesso devo scriver qualcosa dell’Australia ma non so mica da dove cominciare, e sto lì, magari mi arrovello un po’, poi smetto di pensarci, ché ho la testa un po’ stranita. Son tornato domenica, adesso è venerdì, devo ancora mettermi un po’ a posto, ho ancora un po’ di scombussolamento del fuso orario, io la sera magari alle nove mi addormento, mi sveglio dopo un’ora, poi faccio fatica a riaddormentarmi, poi mi risveglio, guardo l’ora, sono le cinque del mattino, mi viene in mente che a Sydney è l’una del pomeriggio, mi vien fame, butto la pasta.