My Blog » 2013 » January

Archivio di January, 2013

Mi stupisco sempre

Thursday 31 January 2013

Chi sono le sorelle Deeley, Devon e Maxie McKenna? Tre donne ambiziose e competitive, che all’apparenza conducono una vita perfetta nel jet-set internazionale. Deeley è la fidanzata di copertura di un divo di Hollywood che nasconde al mondo intero la sua omosessualità. Ma quando il loro tacito accordo salta, viene messa alla porta senza troppi complimenti. Deeley è così costretta ad abbandonare la sua gabbia dorata di Los Angeles e a fare ritorno a Londra dalle sorelle. Nemiche o amiche? Rivali o complici? Tre sorelle, tre storie d’amore e di competizione in un romanzo rosa originale come Il diavolo veste Prada e appassionante come Un diamante da Tiffany. Vi starà benissimo.

Questo libro esiste davvero.

7 Commenti

Poesia della foschia

Tuesday 29 January 2013

Non è
proprio nebbia,
è più
come se qualcuno
si fosse fumato il cielo.

9 Commenti

La Dieta Definitiva Che Porrà Fine A Tutte Le Diete

Thursday 17 January 2013

Conosco tanta gente a cui piace leggere, e tanta, di questa gente, leggendo ha, come si dice, maturato la voglia di scrivere un libro proprio: con tutta quella gente che scrive, si dice quella gente che legge, perché non posso farlo anche io; e tanta gente a cui piace il cinema, lo so, ha il desiderio inespresso di fare dei film, mica tutti, però è così, è normale, cosa ci vuoi fare.
Ecco, io sono espertissimo di diete, e essendo espertissimo, penso di essere migliore di chi le scrive, le diete, per cui, naturalmente, ho inventato una mia dieta, che ho chiamato La Dieta Definitiva Che Porrà Fine A Tutte Le Diete. Non ci scriverò un libro, non terrò dei corsi. La espongo qui gratuitamente in maniera succinta, di modo che tutti possano goderne.
È una dieta che ha un metodo preciso, e seguendola non si può non dimagrire. Dice così:

Se hai sete, bevi un bicchier d’acqua; se hai fame, bevi un bicchier d’acqua.

16 Commenti

Un discorso un po’ generico e un po’ specifico sull’evoluzione dell’umanità

Tuesday 15 January 2013

Il progresso dell’umanità, mi sembra, sta nelle batterie. Prendiamo della roba, e la facciamo andare a batterie. Va un po’ tutto a batterie, adesso vanno a batterie anche le sigarette, mi hanno detto; adesso vanno a batterie, pensa un po’, anche i libri. Nel futuro, ho pensato, andranno a batterie anche le persone, ma forse, m’è venuto in mente, conosco della gente così avanti che va a batterie già adesso.

9 Commenti

Quelli a cui manca tanto Giorgio Gaber, ho pensato, potrebbero prendersi un peluche.

Wednesday 2 January 2013

Gli anni passano e io avevo scritto un pezzo che parlava di un cecchino che sparava agli angeli arcangeli troni e dominazioni e diceva Guarda come cadono giù, quei cotechini;
di un pittore che dipingeva dei quadri che quando li appendevi la pittura poi non si solidificava sul quadro ma colava tutta sulla parete e per terra e il quadro diventava un tutt’uno con la stanza che lo ospitava, divenendo di valore inestimabile ma anche inamovibile, con i dilemmi che questo comporta;
di botti di fine anno che scoppiano fino a mezzanotte, poi a mezzanotte si zittiscono e vanno a dormire, contrariamente a quanto ci si aspettava;
di cani di peluche talmente puliti e obbedienti che te ti aspetti un futuro molto roseo per l’economia dei cani di peluche.

Gli argomenti eran belli, il pezzo non tanto, così ho pensato di elencare solo gli argomenti, mentre gli anni passano e le mamme non imbiancano, perché non nevica.

6 Commenti