Archivio per September, 2007

September 30, 2007

Le blogger ieri, oggi e domani

il Blog è l’unica cosa che sia rimasta con me negli ultimi quattro anni. Il Blog e le persone che ho conosciuto partendo da qui (o da "casa loro").
DElyMyth in Quattro Anni.

parlando di tutto qui, quali argomenti mi restano per una conversazione originale? Potrò mai più dire una bugia?
Elena in Ho voluto il blog?

Continuate a seguirmi se vi va.
2 anni sono ancora pochi…
Catepol in Catepol Compleblog

admin @ 10:16 am - Commenti (7)

Ieri di tutto

Ieri è accaduto di tutto. Inutile dilungarmi oltre. Alle sei di sera ero già stressato.
Stressato forte: avevo perfino voglia di camminare.
Avevo un ospite gradito per cena. Appena è arrivato l’ho trascinato in centro a bere una birretta d’aperitivo (con un altro stato d’animo sarei stato ben lieto di accampare la scusa del tempo incerto per accantonare il giretto già programmato di comune accordo con l’ospite).
Il mio progetto iniziale per la cena, per la quale mi preparavo da tempo, era di affrontare tematiche serie tutte ben delineate nella mia testolina …e invece niente. Ho continuato soltanto a girare intorno e a dare fastidio all’ospite tanto atteso (nulla di peggio di un gatto stressato in vena di stracciare le scatole, che chiaramente non riesce a quietarsi e che, quindi, si stressa ulteriormente …fino a quando non capisce che non è serata e accantona i progetti).
Mi sono risollevato il morale e l’umore quando l’ospite, persona assai educata e per la prima volta seduta a tavola con la gattoconsorte, forse influenzato -o impaurito :)- dalle descrizioni in questo blog, ha pensato bene di rivolgersi a mia moglie dandole rispettosamente del "lei" 😀
…Sarebbe inutile aggiungere che la gattoconsorte, certamente compiaciuta dall’accaduto, ha prontamente e benevolmente donato il privilegio all’ospite di rivolgersi a lei con un informale "tu", ovviamente da usare con moderazione, malgrado si trattasse di un mio amichetto di blog 🙂

admin @ 1:50 am - Commenti (4)

September 29, 2007

Foto, cammin facendo

Non l’ho mai nascosto: la macchina fotografica ed io non andiamo d’accordo. E comunque me la dimentico sempre a casa. O è scarica.
Non l’ho mai nascosto: a me piace camminare dall’auto alla prima sedia comoda disponibile.
Dal 9 ottobre PhotoWalk (inutile cliccare prima, parte il 9 ottobre!) forse mi darà una possibilità per risolvere le mie lacune 😀

Frattanto due video.
#0.0 (00:47) e #0.1 (00:26)

Nota. Ho le cuffie impegnate con altro. Non sento, quindi, il sonoro dei due video: i visi mostrati, per quanto alcuni osservatori potrebbero pensare il contrario a prima vista, penso siano di tre brave persone (forse hanno frequentato delle cattive compagnie e ora vogliono mettere la testa a posto). …Tra loro non si lincano e quindi neanch’io.

admin @ 12:49 am - Commenti (5)

September 28, 2007

Dittature, anche domani

Ho ricevuto una email curiosa del fatto che nulla abbia postato in relazione ai recenti fatti birmani.

Oltre metà delle terre emerse è governato da un regime dichiaratamente autoritario o illiberale. Inoltre ci sono altre nazioni apparentemente democratiche dove tira comunque una gran brutta aria.
Sono solidale, nel cuore e in parte delle mie azioni, con la maggioranza della popolazione mondiale oppressa tutti i giorni e che tutti i giorni muore a causa, diretta o indiretta, della repressione o della situazione in cui è costretta a vivere. Dovrei digitare almeno una decina di post solidali ogni giorno. E protestare pubblicamente senza un punto chiaro e univoco sul quale indirizzare la mia partecipazione non mi sembra utile.

Questo post di ecoblog.it, che mi sono andato a ricercare, rilancia un appello di CISL, WWF, Greenpeace e Legambiente per la democrazia in Birmania. Il post di lumachina è del 3 luglio scorso. La gente moriva anche allora, come oggi, per la strada o tra le foreste o altrove, ma fuori dagli schermi televisivi. Lo sapevano tutti. Anch’io. Non ho fatto l’ennesimo post indignazione generalista allora e non mi è sembrato coerente farlo oggi solo perché l’ho visto alla tele. Magari mi sbaglio.

admin @ 7:50 pm - Commenti (4)

Commento ottomila (reinserito)

Uno dei cardini di un blog sono i commenti. Ci sono molti blog che non offrono la possibilità di commentare al visitatore di passaggio. A mio parere non sono veri e propri weblog.
I commenti nei blog posso essere liberi, regolamentati più o meno apertamente o sottoposti ad approvazione preventiva. Le differenze sono sostanziali, ma non le affronto adesso.
Questo blog ha dei commenti implicitamente regolamentati. Il tono dei post non incentiva commenti sconvolti o maleducati o isterici. Se non basta il tono: alcuni, ma è capitato assai raramente, li cancello se li considero soltanto spam, mentre gli altri li modifico se usano espressioni o parole che non gradisco (anche in questo caso è accaduto di rado e in modo sempre ben specificato nel commento stesso, a parte un paio di casi nei quali ho corretto degli errori ortografici -io che ne faccio un sacco, vabbèh-).
Due esempi immaginari di modifica: se una lettrice di un libro commenta che l’autrice è [caterva di insulti] anche se il libro le piace tantissimo, mi viene spontaneo modificare il commento per eliminare gli insulti alla scrittrice -dei quali non sono io il responsabile ultimo, ma lo è Dario che ospita il blog- e lasciare il parere espresso verso il libro. Se all’interno di un commento ci sono brutte "parole del gatto" (spesso usate come normale intercalare o all’interno del lessico quotidiano -anch’io dico un montone di parole del gatto, mentre parlo-) sono solito asteriscarle per sottrarle a Google e limitare visite sostanzialmente inutili attraverso chiavi di ricerca di un certo tipo.

E allora?

Questo blog, non considerando la sua origine ancora gentilmente ospitata da Dada, ha toccato quota ottomila commenti.
Qualcuno si è complimentato. Ringrazio.
Senza esaltarmi, preferisco non dimenticare di spalmare i commenti sopra oltre 1.500 post digitati da febbraio 2004 e di considerare che una parte considerevole sono del sottoscritto (sono 2.940 i commenti che contengono il mio pseudonimo nella firma o al loro interno; anche se in questo caso, quindi, sono scritti presumibilmente da altri).

Il commento ottomila:

"Eccolo. E non è spam."
di: il_morto

Lo ha impresso un visitatore dalla firma insolita, mai letta prima, e leggendola a prima vista ho desiderato qualsiasi altro intervento.
Commentandolo, ripreso dallo spavento, ho digitato che rappresenta la base stessa del concetto di blog: chiunque potrebbe capitare a gettare uno sguardo e chiunque può gettare il proprio punto di vista nel calderone generale anche con un commento.
il_morto ha colto il momento e ha espresso il suo commento. Lapidario, secco e sorprendente (mi sorprendo facilmente, io).
Non ha lasciato traccia di un blog e neppure un indirizzo email valido. Cercando in rete ho trovato nulla che possa identificarlo e il suo ip non era mai stato usato prima per un commento.
Sottintendono molto quelle poche parole, io credo.

Quindi?

Desidero ringraziare il_morto per aver lasciato il suo commento e, sperando non siano troppo superstiziosi, ringraziando lui esprimo il mio grazie a coloro che negli anni hanno avuto piacere e interesse a tracciare un loro pensiero in queste mie modeste pagine per aiutarmi a vivere, bloggare, pensare, giocare e via dicendo (…eh, forse ho esagerato in un pomposo eccesso di parole. Eh, a volte mi capita) (noto che sempre più spesso uso ‘eh’ sul blog negli ultim tempi. Mah).

il_morto, grazie.

Menzione d’onore

mammina
La blogger ha tentato una sortita con alcuni allegri commenti spam per ottenere il bollino numero ottomila (faccenda nata comunque per caso grazie a un commento di silviu’).
Pur non potendole dare simile soddisfazione (sarebbe un assecondare lo spam, per quanto adorabile in questo caso), ritengo sia doveroso da parte mia il menzionarla.
Non ho mai conosciuto mammina di persona. Eppure mi sono fatto l’opinione di una persona speciale, integerrima e buona (se volassi basso, del resto, mi riempirebbe il blog di frecciate fino a Natale).
Siamo molto diversi.
Un esempio sopra gli altri: io vorrei l’introduzione della patente anche per i ciclisti, se non addirittura il divieto del loro scorrazzare nelle pubbliche vie; perché dare sempre sempre sempre la colpa agli automobilisti è troppo facile quando quelli le studiano tutte per farsi mettere sotto (i peggiori, a mio parere, sono i cinquantenni obesi vestiti di tutto punto alla Moser che zigzagano -spesso in gruppo, dannati!- sotto il sole delle tre del pomeriggio lungo le provinciali del pavese e che sono visibilmente dopati con un litro abbondante di vino e tripla porzione di stufato ciascuno); mentre per lei la bicicletta rappresenta un sistema di trasporto utile, civico, ecologico e quasi esemplare. 😀

Quando mi capita di digitare che in questo blog i commenti dei visitatori sono migliori del contenuto dei post, sono sincero senza ruffianeria. Persino, a volte, sono riusciti a farmi rendere conto che una certa opinione non era proprio gagliarda come credevo (tutte le altre volte, purtroppo per me, si sono scontrati con la mia lentezza di comprendonio e hanno preferito non insistere).

mammina, grazie.

…Aggiornamento 29 settembre: ora lo inserisco nuovo, dato che appare sbiellato. Anzi non appare proprio.

admin @ 12:28 pm - Commenti (3)

September 27, 2007

Minipost: quasi ottomila commenti

Nel post pre-precedente, silviu’ pretende un post lungo e "noioso" sui commenti.
In teoria i commenti a quel post sono estremamente stimolanti per un verso o per l’altro. Accade quasi sempre che i commenti esterni ai post di questo blog siano di maggiore interesse dei post stessi (e infatti ho l’accortezza di commentare gli altri blog molto raramente, preferendo leggerli e basta, per non abbassare la loro media qualitativa). In effetti, potrei trarne un lungo post commentandoli uno per uno.
In pratica oggi ho da fare altro, me misero.
…E domani è un altro giorno.

Tra poco in queste pagine si toccheranno gli ottomila commenti (ben poca cosa rispetto ad altre realtà blogosferiche) e per l’ottomillesimo non ho in serbo alcun premio (se non un grazie). Però: chissà chi sarà?

admin @ 12:37 pm - Commenti (23)

Minipost: Sputnik

Il 4 ottobre 1957 l’Unione Sovietica lancia il primo satellite artificiale dando il via alla cosiddetta Era Spaziale.
Lo Sputnik (messo in orbita nel centenario della nascita del profeta, e tra i padri, dell’astronautica, il cui nome subisce la traslitterazione solitamente in K. E. Ciolkovskij o Ciolkovsky o Tsiolkovskij o Tsiolkovsky o Ziolkovskij o Ziolkovsky) è un passo in avanti epocale per la tecnologia, la storia e la speranza dell’intero Pianeta. Mia suocera, ad esempio, se lo ricorda.

E allora?

L’uniformità della traslitterazione dal cirillico resta una questione umana non da poco anche in tempi, secolo più secolo meno, di conquista del cosmo. D’altra parte simili avvenimenti stimolano l’augurio, per quanto utopico, che si possa giungere a una soluzione comune prima o poi (sperando non sia tardi).

admin @ 11:52 am - Commenti (2)

September 26, 2007

Uomo e blogger noioso. Allegria!

Indice del post:
1) Phonkmeister
2) Caccialink
3) Prima della fine del mondo
4) Sono noioso
5) Sono simpaticissimo
6) Sono noioso (atti di un convegno)
7) Mia moglie: sei noiosetto
8) Vipera76
9) Dovrei fare il *orno-blogger
10) Meno male che c’è Placida

– – –

1)
Phonkmeister è il lato Content DJ di eio.
Phonkmeister (Phon-k-mei-steir: fonati che meglio stai) ha presentato un mio commento fuori tema che credevo al sicuro nei meandri del blog.
Se conosci Phonkmeister non lo lasci.
Ricorda! Phonkmeister potrebbe lincare anche i tuoi commenti. Non credere che accada solo a me o agli altri. Seguilo! Leggilo! Accertati!

2)
Nei giorni scorsi Vipera76 ha fatto sinuosa alcuni commenti. Io, restando gentile e affabile (di una donzella si tratta), sulle prime l’ho classificata come una ‘cercalink’ (non ricordo il termine blogosferico esatto, comunque si tratta di quei blogger che commentano e complimentano soltanto sino a quando non vedono che sono lincati e poi grazie e arrivederci a mai più). Al giorno d’oggi, che il blogroll (l’elencone di blog incolonnati) è considerato abbastanza ‘out’, se non addirittura un peso, ha acquisito valore il link nei post e sono pochi i caccialink (anche se giusto oggi ho ricevuto una email) via commenti o via (appunto) email. Infatti mi sbagliavo. Vipera76 cerca lettori (che poi magari possano lincarla in un post per segnalarla o commentare un suo intervento, è implicito conversando nei blog).

3)
Sono settimane che voglio fare un post a proposito di un bellissimo blog dove è possibile leggere un racconto di fantascienza (senza astronavi) scritto per passione e passatempo da lud_wing:
Prima della fine del mondo.
Io adoro la letteratura di fantascienza e lud_wing mi ha scritto cortesemente per trovare un nuovo lettore e gli ho risposto entusiasta (soprattutto per il racconto; e un poco anche perché rappresenta coloro che scrivono per piacere senza finire in quei siti tristi concepiti per spremere gli aspiranti scrittori e tenere lontani i potenziali lettori). E invece in questo tempo ho digitato di tutt’altro, aspettando il momento buono che finora non ho saputo cogliere per un post, senza nemmeno trovare il tempo di farmi di nuovo vivo con una email. Mi sono mostrato maleducato. Un affezionato lettore, ma un pessimo blogger e persona distratta.

4)
Mia moglie non legge il mio blog. Lo trova noioso. Non me lo dice, ma è così. A mia parziale scusante affermo che gran parte di quel che appare in questo blog è oggetto di conversazione con lei o tratta episodi a lei sconosciuti o temi dei quali si disinteressa.
Io ho aperto un blog per svagarmi. Mi diverto un mondo e mi tengo lontano (a parte alcune ricadute) dai videogiochi. Questo l’ho già detto in passato, ma ho la tendenza ad essere pedante. Eh, ho un blog pure pedante oltre che noioso. Eppure alcuni visitatori non sono occasionali.
Ad esempio io trovo noiosissimo pescare e l’argomento pesca in generale. Proprio non lo concepisco. Me ne disinteresso. Il bello della blogosfera è che quel che è noioso per una ragione o per l’altra a una persona può essere d’interesse per un’altra.

5)
Vipera76 in un commento mi ha scritto che sono simpaticissimo. Quale miglior complimento da fare a un blogger noioso? E infatti l’ho apprezzato moltissimo. Me ne sono persino pavoneggiato in un post, pur senza citare l’autrice (pensavo ancora in qualche maniera fosse una caccialink).
Per farla breve: è nato uno scambio di commenti nel quale cercavo di farle presente il fatto che sono noioso. Essendo noioso non vale molto un mio link (o in un certo senso ‘dipende’). Per non parlare della famosa autorevolezza della quale deficito completamente. Ripetitivo come mio solito sono andato avanti tranquillo ripetendo (appunto)nella sostanza la stessa presa di posizione, sino a quando Vipera76 non mi ha informato di avermi inserito nel suo blogroll. Credo non esista modo migliore per farsi mordere da una vipera di tentare di sgusciarle via.
Sentendomi morso ho reagito d’impulso senza riflettere (non che questo normalmente mi sia d’aiuto a compiere scelte meno discutibili) e ho calato la carta della citazione dotta: Giulio Mozzi.

6)
Sono un mozziano. A mio modo, discretamente, senza mai nasconderlo. Posso forse non sembrarlo ultimamente, ma lo sono.
Putroppo giuliomozzi bazzica per lavoro quella enorme setta (variegata al veleno e votata all’ipocrisia) di sconvolti, egoisti, cattivi e autoreVerenziali composta da scrittori, critici, prodigi e lecc*culo d’ogni mestiere saldamente radicata sulle spalle della letteratura.
Come digitato pocanzi, bloggo per divertirmi e gratuitamente. Interessarmi o bloggare di libri mi ha generato talvolta seri smarronamenti. Bastandomi i miei, ho imparato presto a centellinare i post librari. Un blog personale serve anche a sciogliere i propri smarronamenti, se al contrario li procurasse sovente che razza di blog personale sarebbe?
Ma Giulio Mozzi si interessa anche di blogosfera. E dei suoi meccanismi, oltre che delle sue scritture. Meccanismi che generano scrittura (e viceversa).
Da anni oramai siamo amici. Amici di blog. Blogfriends, potrei dire. Di persona l’ho conosciuto. Sono stato di una noia mortale persino davanti a una birretta, ma pazienza: non avevo occasioni da prendere al volo e nemmeno, purtroppo per lui, cose gagliarde da dirgli.
Ero anche un prototipo di blogger, credo, ai suoi occhi. Il prototipo del blogger che digita di quel che gli capita d’afferrare al passaggio per la mente (di solito i fatti propri) e che alcuni visitatori hanno piacere di passare a visionare. Blogger e uomo noioso.
Così negli atti (documento pdf) del convegno "Le tribù dei blog" tenutosi nel dicembre scorso (comunque precedente alla birretta) e organizzato da BooksBrothers, Giulio Mozzi nel suo intervento (Dal diario al blog: linguaggi a confronto) del sottoscritto dice: […] un uomo che potrebbe essere candidato al premio per l’uomo più noioso del mondo, eppure l’ho trovato interessante, perché appunto con molta tranquillità parla della sua esistenza.

7)
Mi sembrava una citazione mica da poco per scoraggiare Vipera76. Non l’ho riportata integralmente corredandola di collegamenti, ma in somma se Mozzi dice che un tizio è noioso, quello è noioso senza dubbio. Noioso in senso blogosferico, ovviamente, intendo. Anche di persona, certo, ma pur sempre in senso blogsoferico, uffa.
Ho chiesto a mia moglie ieri pomeriggio spiegandole la faccenda. Se può interessare: conferma che ogni tanto (solo ‘ogni tanto’, bontà sua) sono davvero noiosetto anche di persona. …Questo episodio meriterebbe un post: fino a quando il discorso verteva sul mio essere noioso tra le mura domestiche ero davvero noioso, quando il discorso l’ho spostato sull’essere noioso tra gli atti di un convegno allora la gattoconsorte ha reagito sentitasi criticata pubblicamente in una sua scelta (e allora spiegale bene la cosa in un mare di bla bla bla per dipingerle un quadro completo).

8)
Mi sono letto tutto il blog di Vipera76. Trentenne barese innamorata della sua terra che ha aperto un blog in agosto. Io ho il pregiudizio nordico da telegiornale che Bari sia un FarWest italiano. D’altra parte ho il pregiudizio nordico di quello che della Puglia una volta ne ha visto il mare e, soprattutto, le pugliesi. Mi sembrava proprio il caso, dato he ho la tendenza a verificare i miei pregiudizi, di dare un’attenta occhiata (che sia un ossimoro?) al suo neoblog.
Narrative con brio, le sue pagine mi sono apparse un divertente e piccantino preludio finalizzato alla costruzione di un personaggio in blogosfera. Ma non mi è sembrata la solita blogger soft-peperoncina per ragazzette che lardellano per la strada con pantaloni uniformanti all’imperante assurda moda del cul*basso; o per maschietti gonzi e svampiti (e piccoli, secondo la scienza, ah ah ah) rincitrulliti dalla massa di pantaloni a cul*basso. O almeno non solo. Maltratta usando un solo epiteto un mito della mia fanciullezza, Lamù. Mi ha colpito e non mi ha annoiato. Evidentemente il target, visti i riferimenti, è più adulto: chi era una ragazza o un ragazzo a cavallo tra gli anni ottanta e novanta dello scorso secolo. I gggiovani avrebbero un sacco da imparare.

9)
Ritorno sul blog e la risposta di Vipera76 alla mia dotta e, io credevo, conclusiva citazione è quasi di indifferenza. Non solo, rilancia dicendo che vuole leggere anche un blogger "normale" (che sarei appunto io) stanca dei/delle *orno-blogger.
Ci penso sopra. Per quel che ne capisco io di blogosfera un blogger normale che ogni tanto si concede un post semi *orn*grafico (non io) è più ‘coinvolgente’ proprio per via della sua normalità. Trasparenza. Verità o verosimiglianza. Se il blogger è finto o non riesce mantenere ad arte accettabile un personaggio nel tempo, crolla nel confronto con i materiali audiovisivi che hanno contribuito a diffondere la rete o con i materiali lit-poetici e di stile privi dell’aspetto ‘*rno’ al loro interno.
Paradossalmente, a mio personalissimo giudizio, potrei essere più *orno io, sapessi scrivere e ne avessi voglia, che sono un trentasettenne, sposato e blogosferico, di tanta roba pallosissima leggibile in giro. Il visitatore vuole la persona reale. Altrimenti si stanca delle solite trovate. E passa al *orno-blogger seguente. O diventa un commentatore regolare: eccitante per il nuovo visitatore come un marito spaparanzato sul divano a sgranocchiare noccioline col telecomando in mano.
L’argomento è scabroso. E io metto asterischi persino nella parola ca**o per non ricevere visite inutili da Google (purtroppo non intendo abbassarmi a censurare le parole scopa, genero e suocera: parrà incredibile che alcuni giungano con tali parole assemblate in una chiave di ricerca, eppure succede). Tanto meno ne digito esplicitamente (saltuariamente mi capita qualche tenera malizia, ma nulla più). Quindi non trovo bene le parole. Vorrei evitare l’argomento.
Del resto credo abbia perfettamente ragione.
Personalmente trovo di una noia asfissiante i *orno-blog: o mi fanno ridere, o li trovo pervasi da vani tentativi puerili di affrontare l’argomento con "stile" o, peggio, poesia spicciola (Vipera, non mi riferisco a te, sia chiaro), o sono volgari davvero terra terra, o mi sembrano fasulli, o li ritengo scritti male (il tema in generale è difficile da affrontare), o sono curati da blogger indecisi (vogliono un target allargato tra uomini e donne e non sanno bene come stimolare gli uni e intortare le altre), o sono solo *ette e *uli, o mi appaiono troppo ‘meccanici’, o a mio parere peccano di brevità (in tutti i sensi), o sono adolescenziali (per me che sono maggiorenne ben due volte!), o sono chiusi agli estranei.
L’equilibrio tra i desideri del blogger e il tempo a disposizione quasi sempre si rompe senza permettergli o permetterle di costruire una presenza in rete o anche soltanto un post realmente di impronta *orn*grafica.

10)
Ma non basta tutto questo raccolto alla rinfusa in nove punti.
Si aggiunge anche Placida Signora: Vipera credi a me: non è noioso per niente. E’ un tesoromio :-)*
Materna e protettiva.
Vipera76: Hai visto che avevo ragione? Mica lo sapevo che eri un cocco di placidasignora. PS: Mitì, tesora, abbiamo gli stessi gusti, olè!:-D.
Indomita e ostinata.

Scoppio a ridere.
Sono noioso, e mi diverto un mondo a bloggare.

admin @ 11:36 am - Commenti (23)

September 25, 2007

Ma pensa il prof vignettaro

Di alcune persone delle quali seguo il blog penso siano tizi qualsiasi che magari fanno il salumiere o la segretaria e che bloggano per svago o passione. E poi scopro che invece…
Ad esempio Mauro Biani.
E pensare che credevo vignettasse sul blog per amor di satira, per sfizio di dire delle cose. Credevo fosse un blogger qualsiasi che alle volte neanche capivo da che parte stava. Spesso mi sembrava stare dalla parte del buon senso. E questo ne faceva ai miei occhi un raro tizio qualsiasi, pubblicato quasi per caso (mi spiego: senza che pensassi fosse una cosa seria …d’accordo: di solito non esiste persona più seria e sveglia di chi esprime satira, ma in somma pur sempre di un prof. di ginnastica si tratta -ih ih ih- che inoltre, lo ricordo a imperitura memoria, ha realizzato la testata di PensieriInecCesso).

E allora ?

Mauro ha vinto il Premio Pino Zac per la satira sul web del XXXV Premio di Satira Politica di Forte dei Marmi.

Sono tra i destinatari di una, graditissima, email modesta (dove oltre a dare la notizia, ripercorre la storia e il prestigio del premio e invita ad applauidi… ahem, e afferma che sarà onorato di ogni partecipazione alla premiazione di sabato prossimo).

…Eh, questo sabato ho ospiti a cena (mia moglie riapre la stagione dei risotti, ha bisogno di nuove cavie e la blogosfera è un ottimo recinto dove trovarle). Sarà per la prossima volta 🙂

Sincere Congratulazioni
(Non solo sono felice per il premio, ma sono anche felice per aver dato una bella ripulita ai miei pregiudizi sui prof di ginnastica, o come si chiamano adesso. Mi manca ancora di fare qualcosa per i pregiudizi sui prof di mate e di storia dell’arte, ma mi piace dare tempo al tempo)

admin @ 4:52 pm - Commenti (7)

Dorama? Doramisti Anonimi!

Sono incappato in un brevissimo e criptico post di TheQueenMab. Facce da dorama? Doramiste?

Seguendo la blogger da tempo, ho pensato si trattasse di qualche nuova giapponesata (le foto lincate nel post non sono esplicative). Non ho compreso di cosa si stesse parlando: evidentemente la mia lenta lettura di ‘Ore Giapponesi’ (recentemente regalatami da una coppia di persone a me care per aiutarmi a capire un poco il Giappone oltre gli stereotipi o il museo Chiossone) non sembra dare buoni risultati, quindi devo applicarmi.

Spinto dalla curiosità ho fatto una ricerchina in rete. Da quel che ho capito con dorama si intende una miniserie televisiva prettamente orientale e senza un genere preciso.

Esiste un blog, Doramisti Anonimi, dove ho trovato fan scatenate, link, informazioni, recensioni, trame, file e altro.
E pensare che io sono fermo ancora a Antonio Inoki, i cartoni, le calzette arrotolate, gli addetti della metropolitana che spingono i passeggeri dentro i vagoni, gli inchini, l’Imperatore… (ieri sera, a proposito di imperatori, zappando la tv da mammaRai ho visto Pippo Baudo chiedere a Mike Bongiorno se si ricordava i tempi in cui portavano il parrucchino) …Ma poco a poco mi aggiorno.

admin @ 3:05 pm - Commenti (3)
Email: gattostanco @ gmail.com
FeedBurner:  GATTOSTANCO FEED powered by FeedBurner

gattostanco ...appunti (sospeso)
gattostanco FriendFeed
BlogBabel - BlogItalia - Wikio
Memesphere - Filter 4.0

Ultimi commenti

  • iso: Tutti i blog muoiono prima o poi
  • luca nonno lodi: Che meravigliosi ricordi! Il COF all’anice, alla menta o al tamarindo li rivedremo mai più??...
  • Ibadeth: Gatto stanco, che fine hai fatto? Non scrivi più?
  • NEVIO MICHELOTTI: le offerte si trovano. le reclami sono belle,ma i risultati spesso deludenti.quando vuoi reclamare...
  • NEVIO MICHELOTTI: avevo alice analog è stato offerto alice voce non probemcon offerta del decoder (ANNO2006) il...

Trackback:

Poltrona del gatto

Chi sono?
Il Tao della Suocera
La Blogfoucauld

 AZIONISTA IMMANET - NET TO BE di ROBERTO GRASSILLI

Ospitato da Anomalia grafica
Template by Principe
Traduzione in giapponese (KutaKuta Neko) di Gilgamesh
Favicon di Ted

Cerca in gattostanco

Blogosfera

Black Cat
Annarita
Anomalia Grafica
calzino spaiato
(C)assetto Variabile
Cletus
DElyMyth
eiochemipensavo
Gaspare
giuliomozzi (sospeso)
Grassilli Warehouse
kimota
La pupa c'ha sonno
Louie
Marco Candida
marcoscan
Myst
night passage
Papino & C.
Perché no?
Principe
Radici dell'ozio
Scopriamo l'acqua calda
Shangri-La
Un altro tempo
8:49 pm
Alessandra Galetta
All about nothing
Akatalepsia
Andrea Beggi
Bloggo Intestinale
Blog Notes
Blogsenzaqualit
Bottega di Lettura
Cabaret Bisanzio
caracaterina
Ciccsoft
Corax
Daveblog
Debito di sonno
Deeario
diario di Untitled io
Diario Semistupido
Dorigo - in inglese
eCuaderno - in castigliano
EmmeBi
Errore 404
Falso Idillio
Gaspar Torriero
Gattusometro
Giavasan
Gilgamesh
Giovani Tromboni
Giovy's blog
giuseppe genna
gruppo h5n1
Haramlik
Herzog
Il Mignolo col Prof
il mio karma
il Morso della Vipera
il sentiero giusto
il Tao dei blog
iMod
Incipiterazioni
Inkiostro
Intempestiva
jtheo
Kurai
letturalenta
Luca Conti
Luca De Biase
mae*
Macchianera
Manteblog
.Mau.
MeicheNada
Momoblog
Nyft
Numerabile
officialsm
Paese d'ottobre
Paolo Valdemarin
Pandemia
Pasta Mista
Peluche - in castigliano
PensieriInecCesso
Personalità Confusa
Phoebe
Placida Signora
Quasi.dot
Qix
Rael
Ramon Ananos - in castigliano
Reflexiones e irreflexiones
Rolli
Sai tenere un segreto?
Salgalaluna
Scintilena
Secondo Piano
Sergio Maistrello
SmokingPermitted
Stefano Salvi
Squonk
Surreale
Terre Alte
To drown a rose
Tom
Uccidi un grissino
Webgol
Vibrisse, bollettino
Wittgenstein
vogliaditerra
xantology
Zio Burp
Zop
Zu

Varie

Feed by gattostanco
RSS Atom
Commenti
RSS parziale

Feed by FeedBurner


Blog link by Technorati

Wikio - Top dei blogs





 STATISTICHE

porticina: Login