L’equilibrio di un capitolo di tesi.

March 12th, 2005

In questo periodo penso alla mia vita e la vedo a capitoli. Penso alla mia giornata e vedo capitoli ovunque. In un certo senso si puà trattare di una deformazione professionale dovuta alle sedute di tesi che mi sto sparando ogni giorno. Ho un po’ di conforto nell’ascoltare gli Who, ma mica poi tanto, vedo capitoli anche lì, solo che li si chiamano tracce audio, ma non mi pare il caso di star a pignolare.
Ora, il mio problema oggi e il non riuscire a capire se sto scrivendo un capitolo di quasi cinquanta pagine oppure, due capitoli di circa venti.
Non è un dilemma da poco, ne va del mio senso estetico. Dopo aver scritto due capitoli iniziali da venti pagine e aver in programma un’introduzione di non più di dieci, un unico capitolone da cinquanta pagine rovina l’equilibrio.
Sarebbe imperdonabile. Una tesi deve mantenere un certo stile, almeno di facciata. Pensavo di farla rilegar ein rosa, con i bordi azzurri e i caratteri magenta. Non male vero?

L’argomento del capitolo, in un certo senso può essere trattato in due parti, oppure lasciato come un tutt’uno. So che ci sono priorità molto più importanti di questa, ma è da ieri che mi faccio questa domanda: separare o no il capitolo?
Sì, insomma, se porto un mazzo da cinquanta pagine, Pico mi guarda e mi dice: Che ci devo fare?
E io: leggerlo.
E lui: Uhm, non penso, troppa roba.

Se taglio in due.
Io: ecco di due capitoli.
Lui: Di che parlano?
Io: Uno dice che una certa cosa è fattibile e l’altro spiega come farla.
Lui: Mi pare tanto la stessa cosa.
Io: Beh, no…c’è un filo logico, ho seguito un filo logico.
Lui: Mi pare più un filo logorroico.
Io: Come?
Lui: Mica mi vorrai fare quaranta capitoli di dieci pagine, magari poi la rileghiamo in tre volumi…anzi, sai che ti dico, facciamola come il signore degli anelli. “La compagnia delle comunità di pratica”, “Le due comunità di pratica”, “Il ritorno del re della comunità di pratica”.
IO: Fico!
Lui: Scherzavo!
IO: già…l’avevo capito. Insomma che faccio?
Lui: Fondi, fondi pure.

Studiare mi fa male. Fa venire a galla la mia pazzia 🙂


One Response to “L’equilibrio di un capitolo di tesi.”

  1. Cate on April 29, 2005 10:21 pm

    sto scrivendo la tesi anch’io (comunita virtuali)…non so come sei riuscito…ma mi hai messa davvero di buon umore!!!!
    io sto lottando con i sottocapitoli…non iniziare a farli perche’ se no e’ la fine!!
    in bocca al lupo!

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