Poesia figlia del caldo.

July 26th, 2005

Caldo, cazzo, caldo!
Libri ovunque, ultimi acquisti sul pavimento, riviste.
Zaino disfatto, magliette sudate e ciabatte.
Oggi in spiaggia?
Chan Chan sullo stereo.
Spieghiamo cosa sono gli mp3?
Mezza bottiglia d’acqua sul comodino.
Non ho ancora pulito nulla, pigro.
L’arte, ah cosa sarà mai l’arte, che dice Carver in proposito? che dice Checov?
Uff, fortuna che ho le zanzariere.
Uff, meno male, c’è l’aria condizionata.
Agosto arriva presto, poi settembre, che dici? Lavoro? Non so.
Sotto silenzio, senza pretese, vedremo.


Comments RSS

Leave a Reply

Name (required)

Email (required)

Website

Speak your mind

    About

    This is an area on your website where you can add text. This will serve as an informative location on your website, where you can talk about your site.

    Blogroll
    Admin