P TO P THE N OR

Noto che nella mia blogosfera molti stanno mettendo colori nuovi e nuove idee all’interno delle proprie casette. Essendo Papino un po’ a corto di tempo (per non parlare di idee), eccovi lo stesso look ma nella versione inglese: PAPINO ENGLISH VERSION
Eh, al giorno d’oggi se non conosci le lingue…

DIALETTO

A casa nostra il mercoledì è giorno di bagnetti. La Belva ha già allagato il pavimento con la complicità di Mammina, ora tocca a Semola. Scherzando comincio a testare la sua conoscenza del dialetto. I nonni – devo dire – hanno fatto un buon lavoro e se “carega” può essere considerato un termine facile, quando passiamo a frasi complete il gioco tende ad annoiare un po’. Semola è ormai sul lettone avvolto dall’accappatoio e impaziente cerca il borotalco per produrre una forte nevicata. Papino insiste con la tirata sull’importanza di conoscere il dialetto e dal profondo dei ricordi emerge un episodio balneare:
Papino-bambino con la sua mamma e il suo papà passeggia sulla spiaggia di Jesolo con una girandola in mano. Il vento fa il suo dovere, il camminare pure, correre è anche meglio, la girandola gira, gira e poi sparisce. Papino-bambino disperato piange, non ha più il suo balocco, come potrà camminare senza? Una grossa signora avanza verso la famigliola, verso il bambino. La grossa signora tiene le mani dietro la schiena, si avvicina, porta le mani avanti, nelle mani la girandola: “xea tua putèo?”, dice con una voce grossa come lei. Papino-bambino prende la girandola e scappa senza ringraziare. Non ha capito quella frase che voleva essere gentile anche se pronunciata con tono minaccioso. Non ha capito il senso di quelle parole ed è per questo – spiego a Semola – che è bene conoscere anche il dialetto.
Semola pensa, mi guarda e chiede “…ma dov’è adesso la tua girandola?”.
Cerco il conforto di Mammina, racconto anche a lei tutta la storia.
Alla fine cosa cosa credete mi abbia detto?

UDP (1)

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Personalmente mi sono sempre piaciuti i lavori dell’UDP (Università Del Progetto).
Questa “pubblicità sperimentale per prodotto immaginario” è datata 1997 e mantiene ancora tutta la sua freschezza. IL NUOVO RAGAZZINO contiene oltre 128.000 vocine, storpiature, paroline e tecnicismi dell’uso corrente nella comunicazione infantile.
Nana bobò a tutti…

L’ORDINE DELLE COSE

ore 01:30 am
Papino in appropriata sede immerso nella lettura serale di un vecchio saggio. Il grande occhio gira, stride, rallenta, si ferma.
Il silenzio cala nell’appartamento. Mammina e i piccoli dormono in ordine sparso. La Belva ha un po’ di febbre e non andrà a scuola domani. Papino si alza, l’occhio cade sull’occhio sfinito della macchina. Due sguardi spenti, due rottami. Papino “la ronda” spende ancora qualche minuto in giro per la casa. Ahi quante le cose da fare che nascono quando la spina è già staccata. Finire la giornata quando un nuovo giorno è già nato può giocare brutti scherzi: l’occhio della macchina implora. L’occhio della macchina chiama e quando è chiamato Papino risponde. Belle queste file che nascono dal nulla, un’esposizione d’arte contemporanea qui, disponibile, e questo di chi è? esemplare d’annata risalente al secolo scorso, meriterebbe un documentario, meglio un corto d’autore, B/N, virato seppia, primo piano, campo lungo, effetto notte, iris…

ore 07:05 am
Mammina: “Però, bel modo di stendere la biancheria! Complimenti!”

DISDETTA

Spett. ***** del Condizionatore
Centro Commerciale – Galleria ****
35020 – A********** (PD)

E’ con vero dispiacere che registriamo la Vs. lettera Rif. 09*1/*B*d dell’11.09.03
relativa alla disdetta del Contratto di Manutenzione.
Ripetiamo quanto già trasmessovi a 1/2 fax in data 03.06.03 e 03.07.03 in risposta al Vs. sollecito datato 28.05.03
Non abbiamo provveduto al pagamento di Euro 8*,63 perchè è dal 1999 che aspettiamo di ricevere n. 3 portatelecomandi a muro. Li abbiamo chiesti a voce ogni anno sperando in una pronta consegna come ci era stato assicurato dai Vs. installatori. Abbiamo acceso il rapporto di manutenzione dietro rassicurazione della pronta consegna degli stessi portatelecomandi. Lo abbiamo ripetuto ai tecnici che hanno effettuato l’ultimo intervento di manutenzione ma non abbiamo MAI ricevuto i portatelecomandi o altra comunicazione da parte Vostra.

Speriamo non sia difficile capire che non ci consideriamo inadempienti. Speriamo sia inoltre chiaro che i telecomandi continuiamo a perderli perchè non sappiamo dove riporli.

Avevamo solamente congelato il pagamento in attesa di un riscontro da parte Vostra, ve lo abbiamo comunicato più volte. Se questo è il vostro modo di intendere il concetto di assistenza
prendiamo atto della disdetta del contratto e porgiamo

Distinti Saluti

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LE ADORATE SCARPE DI MAMMINA

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Queste sono le “scarpe” preferite di Mammina.
Mammina dice che la foto non rende giustizia e che “live” sono più vivaci, spettacolari e magnifiche…
Che dire? Beh, pensateci voi.

CIAO “MAN IN BLACK”

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Oggi è morto Johnny Cash.
La musica country si è scontrata con Papino solo un paio di volte: fine elementari, inizio delle medie, poi basta. Un paio di mesi fa mi ero però innamorato di questo signore di settanta anni. Un po’ più vecchio di mio papà insomma.
Nel suo ultimo cd (American IV: The Men Comes Around) tra una ballata e l’altra piazza delle incredibili cover di Personal Jesus (Depeche Mode) e Hurt (NIN). Nel disco precedente è possibile ascoltare One (U2) e The Mercy Seat (Nick Cave).
Io vi invito ad ascoltarle se ci riuscite.
Ciao “Man In Black” .