Problema

Semola e la belva sono due fratellini. Il loro papà è fuori città per lavoro e loro sono a casa con la mamma. Semola e la belva vanno a dormire nei loro lettini alle ore 22.40. Alle ore 23.00 la belva si sveglia per fare pipì e ritorna a dormire alle ore 23.10. La mamma va a dormire alle ore 24.07. La camera della mamma e del papà è l’ultima stanza del corridoio (lungo 6 metri), mentre la cameretta dei piccoli si trova all’inizio del corridoio-notte. Alle ore 1.57 si sveglia semola con il mal di pancia, senso di nausea e voglia di papà. Alle ore 2.15 ritorna il silenzio. Alle ore 3.34 si risveglia semola e chiede di dormire nel lettone. Si dorme un po’ e alle ore 4.06 si risveglia la belva e chiede di dormire nel lettone. Ritorna il silenzio alle ore 4.30 (circa).
Se la sveglia suona per la mamma alle ore 6.00:
quanti giri di corridoio avrà fatto la mamma fino al suono della sveglia?
quanto avrà dormito la mamma?
ma soprattutto…quando ritornerà il papà?

p.s. il candidato dovrà risolvere il problema descrivendone anche il procedimento. Buon lavoro.

Come un pupazzetto di Lego

Papino di Lego

Allora stasera si parte. Papino lascia la città di provincia per la grande metropoli. Per qualche giorno si sentirà (è inutile negarlo) come un pupazzetto di Lego. Quando ci sono le fiere e si trova lontano da casa si sente come rinchiuso in una di quelle gabbiette di plastica usate per trasportare in aereo, cani, gatti, procioni, koala, ornitorinchi ecc…

Fortunatamente dopo questo impegno la strada sarà tutta in discesa. Già vedo le vacanze d’agosto che mi fanno ciao ciao da laggiù in fondo.

Ah, se fate clik sul Papino di Lego potete provare pure voi a sentirvi pupazzetti per qualche minuto. Io al mio ho messo la casacchina di Star Trek. Ho messo pure gli occhiali, anche se in realtà non ne porto (ma ditemi che c’è qualcuno che crede di trovare tutta la verità in un blog e sostituisco il pupazzetto con la mia foto tessera). Ci sono pure le versioni Lego femminili con codine, capelli di tutti i colori e un sacco di accessori imperdibili. Buon tutto.

Spazza-tour ecc.

Una settimana un po’ pienotta finisce e lascia spazio alla prossima durante la quale mi sarà difficile anche solo passare da queste parti.
Prima di mezzanotte esco per il classico spazza-tour.
Mi accorgo che la vicina del piano di sopra ha cambiato auto. Cinquecentotrenta-d recita la targhetta che leggo a fatica. Resto colpito dalla pinna da squalo di questa auto. Si intona alla perfezione con la neo-proprietaria.
Ho con me due sacchetti: uno nero (secco non riciclabile), uno strano (umido-organico). Potrei chiamare zeta ma a quest’ora – penso – sarà sicuramente in pantofole e, se non lo è, sicuramente odorerà di doppia marinara addizionata gorgonzola. Poi penso a John Belushi.
Sono preoccupato! L’universo parallelo di zeta mi coccola anche quando venerdì entro in libreria e scopro un inedito Smilzo Cassiere C. Già mi prefiguro uno special blogger discount ma niente. Acc… Quando vado a pagare lui è già stato assegnato ad altro incarico. Che scatole, anzi, scatoloni… anche lui impegnato nella raccolta differenziata.
In Prato della Valle sono tornate le giostre. Si fermeranno fino alla metà di giugno. Quando la giunta comunale le aveva trasferite vicino alla stazione non ci siamo mai andati. Ora che sono nuovamente in Prato, in bici alla sera, magari all’inizio di giugno, qualche saltino potremmo anche farlo. Durante lo spazza-tour le luci colorate delle giostre sono spente, la musica tace, teloni grigi ricoprono automobiline, autoscontri, brucomela… Mi chiedo: ma di notte le giostre sognano i bambini?

Raccolta differenziata

La cassetta della posta comincia a riempirsi di pubblicità elettorale. Personalmente la trovo uno spreco inutile eppure – dal momento che tutti se ne servono – credo che alla fin fine paghi.

Nell’ordine ho deciso di:
1) separare la carta dal cellophane che spesso racchiude questi volantini per evitare i danni causati da una possibile pioggerellina improvvisa;
2) gettare negli appositi raccoglitori i due materiali;
3) ricordare i nomi dei candidati spammer;
4) non votare i candidati spammer;

Ah, dimenticavo: ho aperto un fotoblog, così, per fare la raccolta differenziata delle foto…

io voto…

Io voto.
Io sono donna e voto.
Io sono donna e voto chi mi pare.
Io sono donna e voto chi mi pare e chi dimostra di avere cervello.
Io sono donna e voto chi dimostra di avere cervello e delle ottime idee.
Io sono donna e voto chi dimostra di avere cervello, delle ottime idee e vuole realizzarle fino in fondo.
Io sono donna e voto. Il mio voto lo darò a chi è coerente con il suo pensiero.
QUINDI: IO SONO DONNA MA NON PER QUESTO VOTERO’ UNA DONNA!
IO, NON VOTO IL GENERE MASCHILE o FEMMINILE: VOTO IL PENSIERO, L’ IDEA, LA COERENZA.
E’ CHIARO A VOI DEL MINISTERO PARI OPPORTUNITA’?
Togliete quella pubblicità che mi offende. Fatelo subito, chè è andata in onda già per troppo tempo.
E se nella commissione siete donne, beh, USATE DI PIU’ IL CERVELLO,
altrimenti nessuno vi votera’. Neppure le donne.

vicine carine

Chiudo la porta.
Scendo le scale correndo. Sono in ritardo, uffa!
Apro la porta di ferro che conduce al garage.
Apro il garage. Sposto la mia bici ( a tre posti), salgo in auto e metto in moto. Esco dal garage. Smonto dall’auto, lasciando aperta la porta anteriore sinistra. Risistemo la bici dentro al garage. Sto per abbassare il basculante ” Ciao (nome)! Buona giornata!”
La voce l’ho riconosciuta. Alzo la testa e vedo la mia amica nordica spuntare dalla finestra. Mi sorride.
“Ciao A., buona giornata a te!” dico “oggi pomeriggio noi saremo in cortile!”
“anche noi – dice A. – ci vediamo più tardi, ciao!”
Anch’io come A., vi regalo un sorriso.
Buona giornata a voi, ci vediamo in cortile.

Comunicato

Dato che da qualche parte si insinua e poi si insinua ecc. colgo l’occasione per chiarire quali fossero i miei vaghi impegni di ieri sera:

Comunicato sismi #325 data odierna
il soggetto in questione rientrato a casa in ottime condizioni e per niente barcollante ha nell’ordine compiuto le seguenti azioni:

numero 1 analisi di ciotola metallica trasformata in “oasi degli insetti”;
preparazione di numero 1 insalata + 3 toast in configurazione varia;
numero 1 bagnetto accompagnato da spruzzetti di pistola squalo in faccia;
lettura di numero 2 fiabe della buonanotte (Hansel e Gretel + Il gatto con gli stivali – entrambi in edizione Dami illustrata da Oda Taro euro 3,10 cad.);
numero 1 sedute di lettura in ufficio privato;
accensione di numero 1 barrette di incenso (aroma sandalo) per eliminare gli effetti della seduta (spero non quelli della lettura);
preparazione di numero 3 sacchetti delle spazzature (1 secco non riciclabile + 1 umido + 1 multimateriale riciclabile);
numero 1 uscita da casa per gettare tali sacchetti negli appositi raccoglitori;
numero 1 giroingiro;
numero 1 rientro e nanna.

pressappoco 🙂

Candidamente

In questa campagna elettorale finalmente qualcuno è riuscito a stupirmi e a farmi nello stesso tempo sorridere. Laddove spesso è facile aggiungere frasi oscene, disegnare antenne da extraterrestre o un naso rosso da pagliaccio sulla facciona di un candidato, candidamente questo qualcuno ha pensato di cancellare le polemiche così e così.