Domenica: gita!

Ecco, partiamo. Ma torneremo presto.
Non vi accorgerete neppure che siamo stati via qualche giorno.
Buona settimana a voi. Ciao.

Con il naso all’insù

La sedia della sala in terrazza, il ghiacciolo al limone in mano e la Belva sulle ginocchia.
Semola alla mia destra e alla sua, Papino.
Tutti con il naso all’insù. Dalla nostra terrazza possiamo ammirare molto bene il cielo e gli aerei che lo attraversano.
Il nostro pezzo di cielo è un corridoio aereo.
La belva ha contato le stelle, cantato le canzoncine di Natale e coccolato la sua mamma.
Semola ha parlato e riso forte, fatto le gare a chi avvista prima un aereo (5 punti) e ha chiesto tante risposte alle sue impertinenti e puntuali domande e si è fatto coccolare da papà.
E si è parlato di voli, di vita, di morte, di angeli che giocano con i bisnonni che non ci sono più, di giochi di quando eravamo piccoli.
Ma soprattutto abbiamo guardato il cielo.
Il cielo, le stelle, gli aerei.
E mi son ricordata che in un video avevo ripreso il cielo d’Irlanda dall’oblò dell’aereo.
Il cielo sopra il cielo è ancora più blu, ancora più limpido è ancora più cielo. Impalpabile, intoccabile. Eccelso.
So chi è il pittore che meglio lo ha dipinto.

Il cielo, le stelle, gli aerei, Semola, la Belva e Papino.
E non chiedo niente di più.
Buona notte.

La blogosfera è generosa!

Ebbene sì, l’ennesimo trasloco è opera compiuta. Prima il tracollo di Clarence, poi l’esilio nella celletta di un convento americano con vicini di casa un po’ strani, poi il paradiso di weblogs ora in piena crisi. Sento gli amici del pianeta splinder ridacchiare in sottofondo. Sento sghignazzare chi è rimasto su Clarence, ma che volete farci: nessuno dei due mi permette di usare w.bloggar. Sento tante cose. Sento le tastiere che spero ticchettino il nuovo indirizzo sulle colonne dei link o sulle mangiatoie dei feedreader. A parte gli scherzi, volevo solo dire che come altre volte la blogosfera è riuscita a sorprenderci con la sua generosità. Ben 4 persone si sono rese disponibili a stringersi un pochino per ospitare la nostra famigliola. Ringraziamo tutti e ringraziamo il condominio Bloogs sul quale ci troviamo ora. Grazie a Luciano per l’assistenza e per l’importazione dell’archivio.

Alfabeto

S – Guarda, mamma, con il corpo so fare la lettera L
M – Bravo, ma ora scendi dal letto…e stai attento al tavolino T.
P – Forse è meglio se andiamo a fare il bagnetto B!

La salsa è servita!

IMBB.itEcco..potrei scirvere per IMBB it la salsina al tonno…
ce l’ho! direbbe comida.
quella rosa?
dici quella maionese e ketchup mischiati insieme da versare sopra i gamberetti? ce l’ho! risponderebbe ancora lei.
Allora copio due salsette che presto farò… mi sembrano molto facili e gustose.
Sono queste: salsa satay e salsa alla menta ( la menta a me piace troppissimo!).
Comida? Tutte per te! (p.s. le dosi sembrano quelle per uno dei sette nani… basta aggiungere…)

SALSA SATAY
60 ml di yogurt magro bianco
2 cucchiaini di burro di arachidi ( sì, quel burro buonissimo che mi farebbe vivere 7 giorni nel deserto!)
1 cucchiaino di cipolla secca e un pizzico di aglio in polvere.
Amalgamare bene lo yogurt, il burro di arachidi la cipolla e l’aglio in una ciotola.
La salsa può essere utilizzata come pinzimonio per le verdure.

SALSA ALLA MENTA
60 ml di yogurt magro
1/4 di cucchiaino di menta secca
1/4 di cucchiaino di miele
un pezzetto di cetriolo da 5 cm (che a me non piace per cui lo toglierò!)
In una ciotola amalgamare lo yogurt, la menta e il miele. Sminuzzare il cetriolo e unirlo alla salsa.
Servire con del pane fatto in casa, da intingere nella salsa cruda.

Quando scompare un blog

(A.Cassella – M.Luberti – R. Cocciante – Papino)

Quando scompare un blog così com’e’ scomparso il mio
senza una ragione ne’ un motivo, senza niente
ti senti un nodo nella gola,
ti senti un buco nello stomaco
ti senti un vuoto nella testa e non capisci niente
e non ti basta più un amico e non ti basta più distrarti
e non ti basta bere da ubriacarti
e non ti basta ormai più niente
e in fondo pensi, ci sarà un motivo
e cerchi a tutti i costi una ragione
eppure non c’e’ mai una ragione
perché un blog debba finire
e vorresti cambiare server, e vorresti cambiare piattaforma
e vorresti cambiare password, e vorresti cambiare browser
e vorresti cambiare la blogosfera
ma sai perfettamente
che non ti servirebbe a niente
perché c’e’ il blog, perché c’e’ il blog
perché c’e’ il blog, perché c’e’ il blog
perché c’e’ il blog nelle tue ossa
perché c’e’ il blog nella tua mente
perché c’e’ il blog nella tua vita
e non potresti più mandarlo via,
nemmeno se cambiassi server
nemmeno se cambiassi piattaforma
nemmeno se cambiassi password
nemmeno se cambiassi browser
nemmeno se cambiasse la blogosfera
però, se potessi ragionarci sopra
saprei perfettamente che domani sarà diverso
il blog non sarà più il blog
io non sarò lo stesso blogger
magari l’avrò già dimenticato
magari se potessi ragionarci sopra
e se potessi ragionarci sopra
ma non posso, perché …
quando scompare un blog ……

Bici forever!

Capo Nord - Honnisvag
Datemi le piste ciclabili e io arriverò dappertutto…anche qui!
E allora…le costruite? Vi muovete?

Auguroni!!

Auguri di vero cuore alla prima blogfamiglia che abbiamo conosciuto. Il primo anniversario di matrimonio fa sempre un certo effetto. Beh, si, anche gli altri, ma il primo, come dire…
Laura, Faber, Nicolò, stasera vi pensiamo mentre prepariamo la pizza…