Abattoir Blues / The Lyre Of Orpheus

Sul sito di Nick Cave & the Bad Seeds è possibile ascoltare in anteprima quattro brani:
Nature Boy
There She Goes, My Beautiful World
Easy Money
Get ready for love
che faranno parte del nuovo album Abattoir Blues / The Lyre Of Orpheus, in uscita a settembre 2004.
Nature Boy sarà il primo singolo pubblicato.
QUI è possibile leggere alcuni testi.

IS MY BLOG READING #1 – Le quattro stagioni di Boscodirovo

Il sito ufficiale di BoscodirovoPrima di farvi conoscere il libro scelto dalla famiglia Papino per IS MY BLOG READING #1 (il bosco, i prati e i loro abitanti…), dobbiamo confessarvi una cosa.
Inizialmente ci avevano entusiasmato i racconti animati trasmessi in tv quando Semola era piccino (non aveva neppure due anni!): papino ed io registravamo le puntate e le guardavamo insieme al piccolo curioso Semola, tenendo in braccio una minuscola Belva che ancora non era tale.
Ci piacquero così tanto che cercammo in libreria le storie viste in tv. Da quel momento i libri, di quell’autrice di storie meravigliose che è Jill Barklem, hanno trovato posto tra “i preziosi” di Semola e la Belva.
Forse avrete già capito di quali libri stiamo parlando…Nooooooo?
BOSCODIROVO. Vi dice nulla questa parola?
Cito la quarta di copertina di uno di questi “preziosi” volumi:
Boscodirovo si trova sull’altra riva del ruscello, tra i campi. Se riuscite ad arrivarci, e osservate attentamente tra i rami e le radici aggrovigliate, potrete scorgere un sottile filo di fumo uscire da un minuscolo camino, oppure, attraverso una porticina aperta, vedrete una ripida scala che sale all’interno di un tronco d’albero. E’ qui che abitano i topi di Boscodirovo.
Ai nostri bimbi piace molto il libro “Le quattro stagioni di Boscodirovo“.
Le quattro stagioni di Boscodirovo
I racconti sono scritti e disegnati con dovizia di particolari: ogni pagina è un piccolo quadro, una piccola opera d’arte. I colori sono delicati, acquerellati e l’impostazione grafica è accattivante. La lettura corre fluida e i racconti sono molto belli. Prima di tuffarsi nelle avventure dei topini Primulina e Papaverino, ci si può deliziare con la lettura di “Jill racconta“, un’intervista all’autrice, per noi illuminante.
(curiosità: le tavole prodotte nel libro sono state egregiamente riprodotte nelle animazioni trasmesse in tv.)

Ausiliario per caso…

Casa. Interno. Giorno.
Papino: Non sarò troppo appariscente vestito così?
Mammina: No, non preoccuparti! Stai benissimo!

Saccisica. Esterno. Giorno.
Uomo con sacco della spesa: Senta lei, cosa faceva vicino alla mia macchina?
Papino: Io? Niente! Telefonavo…
Uomo con sacco della spesa: Mica stava fotografando la mia targa, vero?
Papino: Ma no! Guardi, è un normale telefono!
Uomo con sacco della spesa: Ah, meno male! È che vestito così l’avevo scambiata per uno di quegli ausiliari del traffico…

Saccisica. Giorno di mercato. Gente in ferie che passeggia tra i banchi che offrono vestiti, cappelli, intimo, verdura. Profumi dai nomi strani che costano troppo poco per essere veri. Invitanti spiedini di gamberoni troppo grandi per essere veri. Vecchi in piedi vicino alla pescheria. Vecchi seduti sulle panchine vicino al parcheggio. Famiglie vestite da spiaggia pronte a tornare sulla sabbia di Sottomarina dopo le ultime compere. Un appuntamento rimediato in fretta eppure tanto atteso.
Diego Valeri non abita più qui. Oppure sono io che oggi non riesco a trovare le sue tracce.
Seduto sulla panchina soffia un leggero venticello: “C’è una carezza d’aria nell’aria”.

Scoperte.

Ore 11.00, appuntamento dal dentista.
Per quasi 15 giorni sono rimasta con un dente a pezzi.
Siamo tornati ieri e subito ho preso appuntamento con il mio curadenti di fiducia.
Bene.
” C’è un piccolo problema -dice il curadenti di fiducia- non ho più lo studio in centro ma a pochi chilometri da casa tua”
“Ah -dico io, sorpresa- pazienza, dovrò arrivare con l’auto e ci impiegherò più tempo…dimmi dove ti posso trovare..”
Il mio curadenti di fiducia mi fornisce tutte le indicazioni.
16 km da casa mia..e dovrò percorrere una delle vie più trafficate della città!
Acci…denti!
Per raggiungere il vecchio studio ci impiegavo al massimo 6 minuti in bici e non più di 15 a piedi…
Papino si offre di accompagnarmi. Accetto volentieri perchè non ho voglia di guidare, oggi. Io preferisco la bici.
Il nuovo studio del curadenti di fiducia è bellissimo. La sala d’attesa ha un balconcino che si affaccia sulla strada principale del paesetto. Le sedie della sala d’attesa sono di acciaio e cuoio. C’è un portariviste molto ben fornito e ricco di gossip, ma non mi interessa. Il mio occhio “cade” sulla sala d’attesa per i bimbi.
Fantastica.
Poltroncine e divanetti colorati e morbidi, una seggiolina a forma di molare, carinissima, e soprattutto una libreria fornitissima.
Libri con racconti bellissimi sui denti, sul cioccolato, sui fantasmi e sui dinosauri e tutti di case editrici che a me piacciono molto: EL, Salani, Zoolibri, Bohempress, NordSud, Babalibri…Sfoglio, leggo, tocco, guardo…
La porta che divide la sala d’attesa con lo studio si apre.
“Ciao -mi dice il curadenti- come va?”
“Ciao -dico io- ora che sono qua già meglio, grazie”
“Andiamo, non ci impiegherò molto” dice sorridendomi e prendendomi sottobraccio.
“Va bene, andiamo” dico io contenta di risolvere il mio problema.
La porta della sala d’attesa si chiude dietro di noi.

Siamo quiiiii!!!!!

Eccoci a casa…
Caldo, afa, ma siamo a casa.
Frigo? Vuoto.
Dispensa? Vuota.
OK, ciao, andiamo a fare la spesa.
A più tardi.
Spero che anche voi vi siate divertiti e riposati come noi. Saluti.
(vi racconteremo le scoperte…)

Mammina a pezzi

Mi sono rotta l’unghia dell’alluce del piede destro mentre sistemavo le sedie della sala, mi si è rotto un dente dell’arcata superiore destra (sabato, pieno agosto!!!) e il mio dentista è in ferie…mi sono fatta un taglio all’indice della mano destra:
1) fortuna che la parte sinistra è ancora intatta;
2) qualcuno deve aver premuto il mio pulsante dell’autodistruzione…
se scopro chi è stato…
Vabbè…buone vacanze.