Dedica

Guarda un po’ cosa succede a fare gli auguri.
The Bell Jar in una delle sue molteplici web-trovate (un giorno di questi gliene devo dire quattro a questo signore) dedica a Papino una canzone di Roberto Vecchioni:

NINNA NANNA
Invecchierai senza cambiare mai
perdonerai a tutti e non a te
aspetterai come è tuo solito
finché verrà la luna a prenderti
e parlerai di me con tutti quanti
so che parlerai e che ci credo
e che son l’unico dirai, ma sbaglierai.
Invecchierai, sarà difficile
vederti più, quasi impossibile
e non dovrai star con le carte su
non tornerò mai più per ultimo,
ricorderai di me le sere
che parlavo insieme a te
di un vecchio amore che non è finito mai
e il mio dolore rivedrai.
Invecchierai guardando fuori ma
cucinerai cipolle insipide fin quando puoi
leggera come sei tu volerai, oh sì che volerai
e sognerai, che tanto
non ti costa niente, sognerai
che io sia grande come mi vorresti tu
e piegherai la testa, e allora dormirai.

Devo dire di aver gradito l’omaggio.
Grazie bj. Spero tu riesca presto a trovare una sistemazione decente che ti permetta di postare senza troppi problemi i tuoi scimmieschi paradossi.

Cinque minuti

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Se dedico cinque minuti di tempo a ognuno dei messaggi trovati oggi nella posta in arrivo quanto tempo ci metto? Nove ore?
Potrei provare a dedicare a ogni messaggio solo tre minuti. Sarebbero solo cinque ore e tre quarti da dedicare a questo sporco lavoro.
Forse sbaglio i calcoli, non sono mai stato un campione nelle materie scientifiche, ma se dedico solo un minuto a ogni messaggio, certo, con le opportune eccezioni valutate caso per caso, forse riesco a uscire prima che faccia buio. Oggi è una bella giornata di sole. Stasera ci sono i bagnetti.

La puzza dell’aria

Oggi l’aria puzza da far schifo e sembra passare attraverso le fessure della vetrocamera che mi separa dal mondo. Sarà la nebbia, sarà la rabbia nascosta malamente dietro alcune parole sentite al telefono, sarà, sarà…
Se potessi oggi me ne andrei lontano. Quando mi sentivo così, un tempo, prendevo l’auto e guidavo fino ad arrivare sui colli. Parcheggiavo da qualche parte e coi libri nello zaino mi inoltravo nel bosco alla ricerca di un posticino tranquillo per studiare, leggere o più semplicemente ascoltare. Ascoltare e basta.

Il Gatto e il Cappello Matto

Il Gatto e il Cappello MattoIn questi giorni ci stiamo parecchio divertendo con questo film tratto da questo libro. Se avete voglia di approfondire l’argomento potete farlo leggendo qui quel che ne scrisse R:ob e qui quello che scrisse Elena C. Se avete solo voglia di giocare un poco potete fare un giretto a Seussville. Se infine conoscete l’inglese e avete voglia di farvi quattro risate, il suggerimento è quello di fare click qui. Naturalmente ho trovato spassosi i dialoghi di Star Trek Next Generation scritti con lo stile del Dr. Seuss.

Una nuova lettrice!

Milano. La bambina M* abita lì con il fratellino R*, la mamma R* ed il papà L*.
Da quasi tre anni M* va a scuola. E’ vivace, attenta, curiosa…ma odia leggere.
Ama i cani alla follia. Non potendone tenere uno in casa lo ha adottato.
Ama i cani e odia i libri. Amore e odio direttamente proporzionali.
Oggi al telefono la sua mamma mi ha detto che, da quando ha scoperto molti racconti dedicati ai suoi amici del cuore, la bambina M* di Milano ama anche i libri.
Così la mamma R* compera libri e libri e libri sui cani.
E la bambina M* legge, legge, legge libri sui cani.
La sua mamma paziente e assidua lettrice, ce l’ha fatta.
Senza costrizioni, senza ricatti insomma, con amore e con tanta attenzione al mondo di M*.
Ora M* scrive storielline che poi legge alla mamma. Scrive, sempre, tanto.
Benvenuta M* nel magico misterioso e inebriante mondo dei lettori. (Chi è un buon lettore forse un giorno sarà un bravo scrittore…)
Bravissima M*!

Decreti

Oggi, 18 ottobre 2004, ho decretato la fine dell’estate.
firmato
mammina

(p.s. ho messo la canottiera di cotone sotto la maglietta con le mezze maniche)

Cambiamenti

Se fossimo fatti di carta stampata già da tempo non saremmo più un quotidiano. Sto seriamente prendendo in considerazione l’idea di trasformare Papino & Co. in un settimanale o un mensile. Magari poi lo alleghiamo gratuitamente a un blog più importante come si fa con gli inserti in edicola. Non ho ancora pensato nè alla copertina nè alle possibili rubriche nè al taglio editoriale. Si accettano suggerimenti.