Attesa

Arrivo al ponte e scatta il rosso.84Spengo83 il motore82. Ho81un po’80 di79 tempo78 per77 pensare76 e per75 osservare74 in giro73. Guardo72 il fiume71 ed i70 riflessi69del pall68ido sole67 sull’acqua66. Vedo65 la scia64 di un63 aereo62. Ecco61, penso60, oggi59 vorrei58 proprio57 essere56 lì55. Il mio54 sguardo53 si abbas52sa mentre51 l’aereo50 si allon49tana48. C’è già47 qualcuno46 che corre45 lungo44 l’argine43. Il cielo42 diventa41 a poco40 a poco39 più chiaro38 e i fari37 delle auto36 mi infasti35discono34. Indosso33 gli occhiali32 da sole31. Continuo30 ad os29servare28. L’acqua27 scorre26 lentamente25 e svo24gliata23. E mi22 assomiglia21. Cerco20 di non19 incrociare18 mai lo17 sguardo16 con i gui15datori14 delle auto13 che vanno12 nel senso11 opposto10 al mio9. Giro8 la chiave7 e ac6cendo5 il motore4. Ingrano3 la marcia2 e…1 partooooooooooooooooooooOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Dr. Dada


Dal fondo di una flash card ormai data per dispersa ecco uscire l’occasione buona per porgere ancora una volta i più vivi complimentoni al caro Dada[umpa] che dall’inizio di dicembre è dottore in filosofia.
Ci sarebbero altre pose ma non ho ancora ricevuto la liberatoria per la pubblicazione controfirmata dagli interessati.

Maschere

Con Semola ammalato non è possibile fare nulla. Solo quello che piace a lui. Oggi dopo aver giocato con l’isola dei pirati e dopo aver letto un po’ di libretti, abbiamo preso i cartoncini colorati, le forbici, il pennarello nero e quello dorato, l’elastico sottile nero, la spillatrice e abbiamo costruito le maschere. L’avevamo promesso alla Belva che stamattina non voleva andare alla materna perchè Semola era a casa e io con lui.
Chiedo alla Belva che mascherina vuole trovare al ritorno dalla scuola materna. Risponde:”una di Koala e una di Giraffa!” Già, che sciocca sono…dovevo immaginarlo, sono i suoi animali preferiti! Ora, provate voi a costruire: una maschera da Koala, una da Giraffa per la Belva; un’Aquila e un Cobra per Semola!
Nel pomeriggio, una compagna di scuola di Semola è passata a trovarlo e a portargli i compiti.
Fortunatamente ha chiesto la maschera di un gattino e di una farfalla. Poi le ha portate a casa.

andare/tornare [1]

Allora alle ventidue e trenta mi sono detto: «andiamo a vedere se i realvisceralisti hanno già finito il loro incontro, mica perchè mi piaccian tutti, ma perchè così quando domani mi chiederanno comestai? cometisenti? io invece di rispondere: “insomma… tanto sonno, vado a dormire presto ecc…”, risponderò: «…mmmm sono intelligente, come tutta quella gente di sinistra là fuori!». Peccato che la prima serata sia in programma la settimana prossima…
Tornando verso casa la bici andava più veloce del solito. Sono passato vicino al posto dove era ambientato il mio incubo di tre notti fa: tutto sembrava normale, nessun segno dell’incidente, nessuna traccia dell’astronave, nessun suono di nacchere.

Paure

“Non dobbiamo aver paura del male che c’è, ma del bene che manca” Don Oreste Benzi

.:OaP:.

L’intrepido Kimota si sdoppia (?!?) e lancia un blog enigmistico a puntate chiamandolo .:OaP:.
Personalmente mi sono già cimentato e credo continuerò nelle prossime settimane.
Ci farò un saltino tutti i giorni (tranne il lunedì).

Piccole verità

Il mio papà è un tipo tranquilloSemola: «Bello il titolo di questo libretto!»
Papino: «Ed è vero?»
Semola: «No!»
Papino: «Perchè no?»
Semola: «Perchè tu sei sempre agitato!»
Papino: «…»

Epifania

Addobbi smessi, Luigi Enrico, rossi. E
luci intermittenti (come il cuore),
edere di lamé, dette capelli d’angelo,
sfondi da srotolare, carta-roccia, altri vari
scenari d’aria e di muschio. Ripiegate e nascoste
andranno tutte nuovamente riposte –
nell’armadio di un libro
dormono così anche le parole – le cose
riapparecchiate per i nostri Saturnali.
Ora che ti congedi, abbile care. Hai cospirato a che

fiorisse, l’ozio delle vacanze, un mio presepe:
orlo di sogni e incontri, api su siepe.

(da Alessandro Fo, Corpuscolo)