Ah Ah!

Leggo nel Corsera:” A Shanghai la Torre Bionica: 100mila inquilini”.
Chissà che meravigliose riunioni di condominio!!!

Complimenti a me.

Oggi ho deciso che è la mia giornata dell’autostima.
Oh! quanto sono brava, oh! quanto sono brava, oh, quanto sono brava!
Sono supermegabravissimissima!
Ecco.

Due sono le cose

Due sono le cose: o i proprietari dell’appartamento sopra il nostro hanno provinato gli studenti che ora lo occupano o il suddetto appartamento è la location di un nuovo reality show. I proprietari, ora felici abitanti di una villetta, certo non erano il massimo della silenziosità . Profeti del "suvvismo", enormeggiavano in tutte le possibili espressioni del proprio essere. Devo ammettere che da quando si sono trasferiti si sente la loro positiva mancanza. Da un mesetto a questa parte sono invece ricominciate le zoccolute rincorse per le stanze e per le scale condominiali, le precipitazioni sparse provenienti dal terrazzo superiore, e i temporaleschi scoppi musicali e vocali. Non abbiamo ancora realizzato se i nuovi inquilini siano in numero di tre, quattro o cinque. Ci piace pensare che al fine settimana sentano il richiamo irresistibile dei tortellini in brodo offerti dal nido che li ha visti nascere e crescere così vispi e pieni di energia. Il "primo contatto" vero e proprio non è ancora avvenuto. Aspettiamo che finiscano il sale, poi si vedrà .

Curiosando nella rete

Mentre attendo che la lavatrice termini il suo secondo carico (il primo è già steso), curioso nella rete e mi diverto guardando questo sito molto carino e ben costruito. Lo stile dell’autrice mi piace molto.
Fateci un saltino anche se non avete bimbi che zompettano per casa.
Buona settimana.

Ora

Ieri pomeriggio.
“Stanotte ci sarà il cambio dell’ora” dice papino “dormiremo di più!”
Staremo più svegli vorrai dire…
(e la peperina ridacchia sotto i baffi…)

In rainbows

Non ho ancora avuto il coraggio di scaricare il nuovo disco dei Radiohead. Seppure io conosca a memoria quasi tutta la loro produzione devo confessare che dopo “ok computer” qualcosa si è rotto, non ho ancora capito cosa, ma niente è stato più come prima. Ero presente a Firenze nel 1997 al concerto che per motivi di sicurezza dal palatenda fu spostato al palazzetto dello sport. Un viaggio con l’Appennino ricoperto di neve, il panino più cattivo che io abbia mai mangiato e un concerto fantastico che identifico come un punto di non ritorno. Ok, asciughiamo la lacrimuccia e pensiamo seriamente se scaricare o non scaricare la nuova produzione della band. Se decido per il sì questa sarà la mia copertina:

via brothers brick

Come la luna

In questi ultimi giorni ho scritto delle cose sceme.
Sono in fase calante, come la luna.
Affogherò i dispiaceri in un taglio di capelli.

Casa.

Non so, non capisco: più riordino Casa e più la trovo in disordine.
Secondo me si sta ribellando.
Ehi Casa, attenta! Posso sempre venderti! 🙂