ah! 2

ah! quello stupidino di papino ha già cambiato il nome del blog.

Ecco , che non si pensi che in casa comando io…perchè quella qui sopra è una perfida ruffianata…papino quanto sei sciocchino…ti ho scoperto…bel tentativo!

ah!

io fra un po’ chiamo il blog “mammina & c” dato che papino fa il nullafacente.

insalata di riso

pranzo. poca voglia di spignattare.

vabbè, penso, farò una magnifica insalata di riso.

Formaggio, prosciutto e la scatolina del “già pronto” da versare nel riso.

Papino è contento perchè è una cosa fresca e veloce e mangiata quella, ci sta un po’ di verdura, frutta e gelato, se c’è.

C’è.

Nel mio piatto alla fine del pranzo rimangono i funghi, i peperoni rossi, i peperoni gialli, i capperi e qualcosa che non ho ancora capito cos’è.

Vorrei sapere perchè cavolo mi ostino a comprare il “già pronto” per insalate se poi faccio selezione.

Così, guardando il mio piatto ho riso dell’insalata.

io e l’amica c

Stiamo amabilmente conversando al telefono io e  l’amica c.

Amica c – …e poi ho incontrato la mamma di f che mi ha solo salutato e non mi ha detto altro…

io – meglio per te, lei e la mamma di g mi sono un po’ antipatiche, magari anch’io lo sarò a loro…hanno la puzza sotto il naso e…

amica c – …sì, sono un po’ particolari…

io – senti, mi sono stufata di giustificare le persone particolari, di dover accettare tutto quello che fanno e dicono senza poter controbattere perchè sono “particolari”…sono anch’io particolare…anche tu lo sei…

amica c – beh, sì, hai ragione!

io – ecco!

Indovina chi?

Ebbene sì, anch’io ero tra i 50mila che hanno applaudito il benigni comico e il benigni lettore della Divina Commedia.

Sì, bello, ilare e interessante. Non monotono, semifrizzante.

Prima dell’inizio dello spettacolo è passato davanti a me e alla mia bici, un signore un po’ barbuto accompagnato da una signora con capelli a caschetto.

Che c’è di strano?

Il signore indossava una maglietta nera con la scritta e il logo dello zenacamp!

Chissà chi si celava sotto quel travestimento blogghico…di certo non stanislao moulinski!

Se…

se solo il caldo la smettesse di sciorgliermi il cervello,

se i miei ventilatori (no aria condizionata, mai!) riuscissero a distribuire il fresco in tutta la casa,

se avessi i soldi per migrare a capo nord o in groenlandia,

se i sindaci invece delle domeniche ecologiche istitutissero “gli europei di calcio” (strade deserte eh…)

se la mia lavatrice lavasse, asciugasse e stirasse tutto da sola,

se io terminassi di scrivere stupidaggini…

ok, fine.

Chissà chi lo sa…

Tempo fa disegnai su un foglietto a papino una bellissima poltrona. Per me era bellissima. L’avevo pensata io, colori, materiali…io non sono una architetto e neppure una creativa, ma ho un’infinità di idee e progetti e invenzioni e disegni e altro e quando mi “gira” trascrivo tutto su foglietti volanti che poi papino mette in una cartellina.

Oggi ho visto LA MIA POLTRONA in foto su un giornale di arredamento.

Allora vi chiedo: come faccio a salvaguardare le mie idee prima che me le ritrovi concretizzate da altri?

Uffa, uffa, uffa.