Gessetti.

la Belva e la sua amica e compagna di banco S stamattina erano a casa per sciopero delle insegnanti (e qui non apro alcun discorso…passate da lei che ha scritto sull’argomento).

Dopo colazione scendono in cortile con i gessetti grandi per colorare.

Terminato il capolavoro mi chiamano. Mi affaccio dalla finestra e vedo un sole bellissimo con due occhi diversi e la linguetta fuori.

A fianco c’è una scritta: disegnato da S e … dite se vi piace…e poi ci sono due caselle con un sì e un no.

Dico di segnare sì. Mi piace un sacco. Decido di fotografarlo. Cerco la macchina fotografica. Esco per scattare ma il disegno si è cancellato sotto le gocciolone di pioggia.

Però io l’ho visto. Era veramente bello. Credetemi.

Non sono pettegola solo curiosa, che è diverso!

Passo davanti al nuovo negozio vicino a casa mia. Non si sa ancora cosa venderà. Una delle commesse sta pulendo le vetrine. Nella porta d’entrata del negozio sono appesi cinque, ben cinque, fiocchi: tre azzurri e due rosa.

Io (facendo la simpaticona) – Ehi, quanti bimbi sono nati qui!!! A proposito, cosa venderete?

Commessa – Tutto per le mamme e per i bambini…anche i fiocchi…

A volte ancora mi stupisco della mia stupidità.

Pippi, ancora Pippi.

La nostra libreria accoglie felice il secondo libro su Pippi Calzelunghe.

Dopo quello degli Istrici abbiamo questo.

L’llustratrice è Lauren Child quella di Charlie e Lola e di Clarice Bean…

Non potevo lasciarlo alla Feltrinelli. Non ce l’ho fatta.

 

( Salani, Ape junior e NordSud edizioni abitano sotto lo stesso tetto…nda)

Punti di vista.

Semola due giorni fa – Mamma!!!! che bella! con le bolle della cocacola!!!

La Belva stamattina – Papà, hai il pigiama nuovo? Quello sopra il letto…

Ecco… e io che credevo di essermi comperata una magliettina un po’ anni ’70!

Imballaggi

una cic due cic tre cic quattrocinquesei cic cic cic sette cic ottonovedieciundicidodici cic cic cic cic cic

trediciquattordici cic cic

ehi! cic avevo cic dimenticato cic quant’è divertente cic e cic rilassante cic cic

schiacciare cic le bolle cic dell’imballaggio cic cic cic cic cic cic cic cic cic

Io bloggo, tu blogghi…

Quando papino ha aperto questo blog non l’ha detto a nessuno.

Un po’ perchè non tutti capiscono il mondo virtuale un po’ perchè papino è la persona più riservata che io conosca. Papino è fatto così. 

Io sapevo dell’esistenza del blog e lo avrei detto agli amici se papino non avesse chiesto il mio silenzio. E l’ho fatto (il silenzio) per amore e perchè il blog era soprattutto suo.

Nel momento in cui questo spazio è diventato veramente condiviso ho detto ad alcuni amici e amiche che le mie riflessioni e le mie stupidaggini avrebbero potuto trovarle anche qui.

Non ne avevo parlato con l’amica V, fidanzata dell’amico S.

Amica V – Sai, ho aperto un blog…

io – ah, bello!

amica V – ma sai cos’è un blog?

io – certo, ne ho (ehm…abbiamo) uno dal 2003!

amica V basita – ?

Così sono andata a curiosare e a lasciare qualche commento. Lei scrive bene ma il suo ragazzo vorrebbe fermarla…

Ehi! V tieni aperto quell’angolino tutto tuo…non mollare!

E poi volevo dirti che questo post mi è piaciuto un sacco.

CortelleSì!

Posso dire che adoro questa professionista dello spettacolo, camaleontessa ironica?

Mi piace Paola Cortellesi.

Ho visto gli spot di presentazione del suo prossimo programma televisivo che vedrò, salvo interruzioni di pargoletti. Gli spot sono brevi ma veramente carini.

Nel suo sito c’è la possibilità di partecipare agli spettacoli che trasmetteranno in tivù. Vorrei parteciparvi ma dovrei andare fino a Roma e non è possibile: qui c’è da lavorare per far mangiare le creature.

Se verrà da queste parti sicuramente ci sarò.

Intanto mi guardo le sue performances sul tubo che mi aiutano ad allontanare i cattivi pensieri sulla crisi. 

Peperina Calvin

Di notte in casa papino si dorme mooolto poco. Da sempre. Semola, la Belva e la Peperina sono fratelli anche in questo: non lasciano dormire i loro genitori.

La Peperina è decisamente quella che ci fa dormire meno.

E al mattino papino ed io siamo due zombie. I miei colleghi di lavoro capiscono come è trascorsa la nottata dagli occhiali da sole che porto anche se c’è la nebbia. Bene.

Prima mattina Ore 3.45.

La Peperina tossisce tantissimo nonostante lo sciroppo. Dopo un po’, stanca di alzarmi e di farla bere e tranquillizzarla, decido di portarla nel lettone. Succede quando è ammalata o non respira bene. Il cuscino posto sotto al suo materasso per evitare la tosse notturna non basta, penso.

La Peperina si addormenta vicina a me. Anch’io mi riaddormento.

Ore 5.00

sento splosh, sploch cic ciac

apro gli occhi e mi trovo la Peperina davanti che mi sorride: ha i capelli bagnati, le mani freddissime, il pigiama bagnatissimo e gocciolante, i calzini…beh…insomma fradicia!

la prendo in braccio e seguo la scia dell’acqua lasciata ovunque…

il bagno è allagato!!! Sveglio papino che inizia ad asciugare e scopre che la piccola Calvin ha riempito il bidet di acqua solo dopo aver chiuso il tappo…

Un disastro.

Papino mi dice – Se l’avessi visto fare a Calvin avresti riso un sacco!

Certo, avrei riso e l’ho fatto solo dopo che mi è passato il coccolone…Però continuo a pensare: ma da quanto tempo sarà stata lì?

La Peperina si riaddormenta alle 6.00.

Fortuna che non è successo nulla…però, che paura!

Alle 6.20 suona la sveglia.

Ecco è lunedì.

Bell’inizio di settimana eh?

Scoperte: il giornale

E’ necessario, anzi obbligatorio, leggere il quotidiano il giorno stesso della sua uscita per evitare pessime figure.

E qui mi fermo.