Di rosso e d’azzurro…

Quello che non capirò mai dei politici è perchè debbano far sembrare le cose diverse da quelle che sono. Ok, i punti di vista sono diversi, l’interpretazione dei dati statistici è libera… 

E non capisco perchè quando perdi hai sempre vinto. perchè non ammetti le sconfitte e dici ci rifaremo la prossima volta?

Perchè SEMPRE e dico SEMPRE devi screditare l’avversario? Pensa alla tua campagna elettorale, ai tuoi voti, non siamo fessi, caro politico rosso o azzurro o di qualsiasi altro colore, siamo ancora in grado di decidere senza le tue telefonate a casa per convincerci o tutti i tuoi volantini che mi riempiono la cassetta di posta e sono tutti di carta non riciclata e li troviamo ovunque…e non serve che tu nella tua sede faccia feste con gadget e dolcetti…

Non mi compri così.

Mi compri con la SINCERITA’, caro politico colorato del tuo colore.

Con la sincerità.

Quella sincerità che hai perso quando ti sei candidato.

E’ oggi

…l’anniversario della nascita di Igor Stravinskij e anche il mio.

Io però sono più giovane. Eh.

Ora ho capito cosa provano i calciatori quando si fanno male ma ciò non giustifica la valanga di milioni che si prendono.

Ieri sera stavo aspettando che papino iniziasse a suonare ed un pallone da calcio mi è capitato sotto ai piedi. Io, da brava calciatrice quale sono sempre stata, l’ho preso e ho cercato di rispedirlo ai bambini che stavano giocando a calcio vicini al luogo del miniconcerto.

Un figlio diciasettenne di una nostra conoscente mi ha scartato allora io l’ho scartato e lui mi ha assesstato un calcione talmente forte sul polpaccio che mi sono scesi sudori freddi. La potenza del calcio era pari a quella usata da me per allontanare la palla.

Oggi sono a riposo forzato con ghiaccio, arnica e gamba alta. I miei amici fisioterapisti mi hanno consigliato riposo assoluto per qualche giorno. Domani andrò a lavorare perchè ho delle urgenze…e poi non posso permettermi il riposo con i tre che ne combinano.

Però ancora non capisco tutti i milioni che regalano ai calciatori…

Anch’io come Tiziano Ferro “non me lo so spiegare…”

Mah!

Il profondo blu

La peperina ama tantissimo il film “alla ricerca di Nemo” . Non passa giorno che non lo riveda o tutto o un pezzettino.

Nemo e suo papà conoscerenno l’Oceano, oltre la loro barriera corallina.

Guarde il film oggi se potete, perchè è la giornata adatta.

Oggi è il World Ocean Day.

Di cose ne accadono anche se non si scrivono sempre tuttetuttetutte…

Un giorno scriverò un post sulle cose che non capisco. Sono tante.

Nel frattempo scrivo per raccontarvi che questa mattina ci è successo qualcosa che si vede solo nei film. Per fortuna con un happy end.

Mentre accompagnavo Semola e La Belva dal dentista (il viaggetto è lungo e serve l’auto) chiacchieravamo di gite, vacanze, scuola, elezioni (“ma tu mamma, hai già deciso? a me quello con i capelli con la colla non piace…”).

La Belva controllava la mia velocità e la confrontava con quella dei cartelli stradali. Andavo alla giusta velocità.

Dal lato opposto un camion con un carico di nonsocosa ma enorme, correva veloce, così veloce che una parte del carico ad un tratto cadde proprio davanti a me, nella mia corsia.

Frenata, doppie frecce e fortunamente nessuno auto dietro, perciò nessuno tamponamento.

Con i bimbi ho cercato di sdrammatizzare, ma la paura è stata tale da farmi tremare le gambe.

Il dentista? Una passeggiata a confronto.

Terminata la visita siamo andati a colorare e a divertirci da un caro amico che disegna per una rivista per ragazzi molto famosa.

Così ci siamo dimenticati la brutta avventura.

Grazie S.!