Geniale!

La pubblicità in genere non la considero perchè se un prodotto mi piace lo compro con o senza pubblicità…però amo vedere come cercano di vendermi il prodotto. Ci sono alcune pubblicità cartacee e spot che mi piacciono un sacco.

Questa è la mia preferita e questa è l’agenzia che l’ha realizzata: geniale!

Qui la versione inglese dello spot.

(qui la fonte di ispirazione…)

NON mi convincerete mai!

Io l’aria condizionata non la voglio, ci tengo al pianeta! No, mi tengo il caldo e sudo in silenzio.

Domani andrò al Santo a comperare un magnifico ventaglio con le immagini della Basilica e di Padova.

Ecco.

Le corse sull’argine…

Dalle nostre parti gli argini del fiume sono un ‘ottima palestra a cielo aperto.

Non a tutte le ore del giorno e non per tutti.

Ora che il caldo sfianca (e più ce lo ricordano in tv, più sfianca), l’argine si anima nelle ore più tarde, dopo il tramonto.

Si anima talmente tanto che è difficilissimo passare con la bici schivando i runner…è traffico puro!!

Ogni runner ha il suo abbigliamento, il suo ipod al braccino, la sua corsa particolare.

Ma tutti, e sottolineo tutti, sono magri/e, abbronzatissimi/e, trendissimi, tirati come se andassero ad un party e dai loro visi non cola una goccia di sudore.

Mi chiedo cosa serva a loro la corsa che già sono in formissima.

Io potrei andare a correre…

No, ho già cambiato idea.

Cercando un po’ di aria fresca.

Semola e la Belva sono in montagna con i nonni. E’ stato faticoso per semola lasciare a casa mamma, papà e la peperina. La belva ha fatto meno fatica anche perchè aveva altre cose a cui pensare: il giorno prima della partenza aveva preparato sopra il suo letto il necessario da portare in montagna, per lei e per suo fratello.

E’ la prima volta che i nonni ci chiedono di portare via i bambini e la prima volta che i bimbi sono via da casa per così tanto tempo.

La peperina li ha cercati i primi giorni. ora mi chiede di chiamarli per salutarli. I fratelli chiamano ogni giorno e chiedono di parlare soprattutto con lei.

A noi fa piacere che si cerchino. Ci mancano un po’,  ma siamo contenti che siano tranquilli e che si divertano.

La peperina ed io durante le giornate afose giochiamo tanto (addio progetti per sistemare la casa-campeggio!) e biciclettiamo tantissimo con la sua bici in cortile e con la mia alla ricerca dell’aria fresca.

Stiamo provando tutte le ciclabili nuove di Padova e stiamo testando i parchi, vicini e lontani da casa.

Usciamo presto alla mattina per le spese, rientriamo e fino alle 17.45 stiamo a casa. Poi…caschetto giallo simil coccinella per la peperina e viaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!

Io pedalo e sto bene, lei si diverte seduta dietro.

Arriviamo al parco prescelto e lei corre, si arrampica, gioca con la sabbia, va sull’altalena…insomma prova tutti i giochi. Prima della chiusura del parco, fuggiamo perchè è l’ora delle zanzare assassine che hanno già distrutto le gambette dellla peperina e non c’è autan che le tenga lontane…

Torniamo a casa stanche e contente e aspettiamo la telefonata dei fratelli…

– ciao mamma, mi passi la peperina?

Riscoprendo il signor G

a) Il mio papà è così ricco che cambia ogni anno la macchina, la villa e il motoscafo.
b) Il mio papà è così povero che non cambia nemmeno idea.

(dal monologo BAMBINI G)

Tutto qui.

Mi piace.

Cibo per la mente…passaparola

Che titolo è? E’ la campagna per la promozione della lettura promossa dal consiglio dei ministri. La conferenza stampa la trovate qui.

Sarebbe una bella idea ma…

1- hanno usato slogan già passati per Mtv, slogan che sono titoli di libri (fate la prova con google!)

2- “passaparola” ricorda un noto ammorbidente che da anni (ero piccola io!) basa il suo spot su quella parola

3- durante la conferenza i ministri raccontano le loro storie personali e non si preoccupano di dire che :

un adulto che legge con i bambini li aiuta ad amare la lettura;

un adulto che legge ai bambini li aiuta ad apprezzare la lettura;

un bambino che vede leggere gli adulti di casa sarà più curioso verso questa bellissima e faticosissima “operazione”;

un bambino deve essere lasciato libero di poter toccare, sfogliare, annusare, leggere e riporre e scegliere i libri che più lo attirano all’interno di una libreria;

un bambino deve essere portato nelle biblioteche e accompagnato alla scoperta di esse;

4- gli spot sono veramente brutti, con tutta la famigliola vestita di bianco immacolato e finta fintissima;

5- negli spot si riconoscono i libri e le varie case editrici…

6 – poichè le pubblicità sui giochi e su altri articoli per bambini sono spesso molto persuasive, perchè non pensare meglio a questa campagnia?

Comunque, nessuno spot riuscirà a far leggere chi non ne ha voglia.

La lettura è un piacere, non una costrizione.

Potrei dire altro ma mi fermo qui.

I soldi che spendono per questa campagna sono anche miei perciò è mio diritto criticarla.

 

P.S. la campagna fa pubblicità anche al vol. 4 di m. travaglio…senza volerlo, credo. 🙂