Da piccola

Quando ero piccola, età della Belva, ma anche più piccola, facevo giochini sciocchi da sola o con mio fratello più grande di me.

Uno dei giochini che facevo da sola e sempre sempre era quello di aprire tutto il portone di casa e iniziare a correre su per le scale mentre si chiudeva lentamente. Volevo vedere quanti gradini riuscivo a fare prima che il portone sbattesse. Ero diventata talmente veloce che arrivavo quasi fino al secondo piano.

Ieri sera, passando a casa da mia mamma, la mia vecchia casa, ho visto la belva aprire tutto il portone e cominciare a correre veloce su per le scale.

“E’ proprio sciocchina come me” ho pensato.

E ho sorriso.

In qualcosa la belva mi somiglia.

E’ la crisi, bellezza!

Non bisogna parlare di crisi, non esiste.

Non c’è.

L’ha detto chi ci governa salvo poi affermare che stiamo uscendo dalla crisi. E vabbè.

Se non ci fosse la crisi sicuramente anch’io andrei a prendere in elicottero i dietologi più bravi e li porterei a casa mia…riprenderi la  forma persa dopo la nascita dei tre marmocchi…

Se non ci fosse la crisi anch’io trascorrerei qualche giorno in questo Hotel, scelto da Veronica Ciccone per festeggiare a Portofino il suo compleanno… (p.s. guardate il sito in inglese, è diversissimo da quella italiano…) il prezzo della stanza più grande (4 letti) è solo di 5mila265 euro a notte

Se non ci fosse la crisi…

ma cos’è questa crisi?