E’ il giorno!

Sì, oggi è il giorno. Il gran giorno.

Sono a casa e oggi è SPACE CLEARING!!!

Da dove inizio? Ossantocielo!

Ok.. ore 8.20…fino alle 13 ho tempo…però in mezzo ci sono lavatrice, lavastoviglie, raccogliere il bucato asciutto e stendere quello appena lavato, il pranzo…

Ma sì, posso farcela. Pronti…viaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

Ora, mentre scrivo, sono quasi le 13 e devo finire di sistemare UN’ANTA dell’armadio più piccolo.

Ho tossito tantissimo, sono allegica alla polvere e ho solo sistemato un’anta (e vabbè ho fatto anche tutto il resto, quello che ho scritto sopra…) però, UFFA UFFA UFFA.

E’ una storia senza fine.

Però mi sono impegnata, ecco.

Ho persino provato a sistemare con la bacchetta magica da fatina della peperina!

Dovrò cambiare bacchetta.

Mah!

E’ uno spot che passa da poco, semplice e bello (è comunque sempre uno spot). La canzone scelta per lo spot inizialmente mi ricorda Suzanne Vega ma poi mi viene fa venir in mente questa.

Citazione o copiatura? Le canzoni sono rispettivamente del ’67 quella di Morandi e del’69 quella dei Free Design.

Piacevoli entrambe.

Domani si corre…

Domani inizieranno le grandi corse e già i 7 orologi/sveglia sono puntati sulle 6.10.

SEMOLA inizierà il primo anno di scuola media (secondaria inferiore se preferite);

LA BELVA proseguirà i suoi studi alla elementare (o primaria);

LA PEPERINA frequenterà il secondo anno di scuola materna (ora detta dell’infanzia).

Avremo le nostre corse da fare, come molti, molti di voi.

Abbiamo pianificato le partenze e gli arrivi come se fossimo uno scalo aereoportuale, ma con i bagagli che arrivano alla meta!

E via via si aggiungeranno riunioni imperdibili, colloqui con i docenti, sport “che fa bene” (qui si tifa per l’atletica) etc…etc…

Forza, ce la faremo. Sì, ce la faremo.

In fondo, le scuole termineranno il 9 giugno.

Ohssantocielo!!!

Vacanze e vacanze.

Ecco se dovessi dipingere le nostre vacanze, il risultato sarebbe il quadro di Turner intitolato “la tempesta di neve”.

Le avevamo tanto attese, per riposarci un po’ e poi…bimbi ammalati nei pochi giorni di mare, caldo afosissimo nella nostra città, e..vabbè è andata così. Niente di grave, ma stare in città tutta l’estate e ricomiciare il lavoro con la sensazione di non averlo mai smesso per un minuto, è difficile, molto.

Insomma qui avanziamo una vacanza, con la V maiuscola. 

Ecco.