SONO 20.

Buon compleanno a questa carta che ricorda ai piccoli i loro diritti e ai grandi di rispettarli. Diritti quali: la vita, il nome, la salute e la cura, il gioco e lo studio, la protezione, gli altri li potrete leggere qui.

Oggi è la Giornata Universale dell’Infanzia.

Capelli corti.

C’era un bambino dalla testa rotonda che diceva sempre:-Annego il mio dolore in un taglio di capelli.

Noi dovevamo annegare soprattutto stanchezza dovuta a giorni convulsivi e dovevamo risistemare il nostro look.

Di solito i capelli ai miei bimbi li taglio io.

Una o due volte all’anno, però, li porto dal mio parrucchiere di fiducia, che loro conoscono e adorano perchè li fa divertire un sacco. Così ieri, alle 16.30, dopo i compiti dei grandi e il riposino della piccola, siamo saliti in bici indossando le mantelline con le bande catarinfrangenti, i caschetti e sistemando le luci per il ritorno, chè alle 18 qui fa buiissimo.

I tre marmocchietti sono stati educati, bravi e rispettosi. Lo scrivo perchè questo loro comportamento mi ha riempito di orgoglio.

Invece i due bimbi provenienti dalla scuola straprivata, accompagnati da mamma ingioiellata e nonna altrettanto ingioiellata, sono stati maleducati, ma la loro mamma di più: il più grande dei due bimbi (avrà avuto 7/8 anni) continuava a tossire e starnutire in faccia alla peperina che si leggeva tranquilla il suo giornalino dopo il taglio di capelli. La mamma del bimbo avesse detto almeno una volta:- Metti la mano davanti! o stai lontano dalla piccola!…MAI NULLA.

Guardava e basta.

Anch’io guardavo e vedevo i bacilli che si arrampicavano su per il nasetto della peperina.

Da stamattina incrocio le dita.

(comunque sono usciti dal parrucchiere con tre testine favolose.)