Sto in silenzio, aspetto e intanto preparo…

 

…biscotti di frolla (aiutata da semola, dalla belva e dalla peperina) e questa torta che mi ha permesso di fare un’ottima figura con i miei suoceri e con mia cognata.

La ricetta della torta me l’ha regalata comida e la decorazione l’ho creata pensando al biglietto augurale di chiara, biiglietto così bello da “rotolarsi per terra”!

Sto in silenzio e aspetto.

L’attesa può essere eccitante, snervante oppure può essere solamente attesa, e basta.

Ecco, io in questi giorni sono in attesa e basta.

Sto in silenzio e aspetto.

Aspetto dei ritorni positivi, la conclusione di storie con l’happy end, delle sorprese.

Aspetto.

Aspetto che nasca un Bambino, aspetto Babbo Natale.

In silenzio, aspetto.

Whales.

Semola aveva solo 4 anni quando soddisfatto ci elencava e indicava col dito tutti i tipi di balena: narvalo, balenottera comune, megattera, capodoglio, beluga, strenella striata, balenottera azzurra…tutte. Le conosceva tutte.

Con papino aveva letto, aveva 6 anni, la storia di Moby Dick.

Ancora oggi, alla bella età di 11 anni, ricorda i nomi e le caratteristiche di questi mammiferi. Nel suo “scaffale dei libri preferiti”, tra i libri lego, libri di storia e dinosauri, ci sono quelli, tanti, sulle balene. Amate balene.

Sapere che molte di queste sono morte soffocate dai sacchetti di plastica (che credevano calamari), ha reso semola un po’ triste e molto arrabbiato per la stupidità umana.

Come dargli torto?

È quasi Natale e questo blog non è ancora stato addobbato…

Già, è quasi Natale e qui nessuno scrive nulla o posta foto. Papino recentemente ha scattato della foto megaultrastrabelle da far invidia a lui. Spero che prima o poi le incolli qui nel blog.

I preparativi per il Natale qui in casa procedono lentamente: ci sono riunioni a scuola, colloqui con gli insegnanti delle medie, recite alla materna, insomma, tanto di tutto come sempre. Abbiamo appeso in entrata i babbi natale che semola, la belva e la peperina hanno costruito e colorato durante il laboratorio con Nicoletta Bertelle.

Ora dobbiamo solo:

fare il presepe, addobbare l’entrata, preparare i biscotti, appendere sui rami i babbi natale piccini ma soprattutto pulire casa.

Intanto inizio a farvi gli auguri di Buon Natale, di buone feste, di luce e di gioia e di cose belle.

Davvero, statemi bene.