Il migliore ombrello del mondo

ombrello Spesso mi chiedo quale mai possa essere il migliore ombrello del mondo. Meglio, spesso me lo chiedo quando comincia a piovere all’improvviso, magari durante il riposino pomeridiano. Sei lì sdraiato sul divano quando, SWoOOSH, un torrente in piena pare scatenarsi sulle tapparelle del salotto proprio quando è il momento di tornare al lavoro, ovviamente in bicicletta.

Qual è quindi il migliore ombrello del mondo? Il primo che capita a portata di mano? Quello pieghevole di Hello Kitty, tutto rosa e rosa e rosa? Quello di Ikea arancione a pois bianchi o quello rosso a pois bianchi? Ma sono pois o sono buchi? Se sono buchi perché non li ho ancora buttati?

Il miglior ombrello del mondo è quello che ti ripara più degli altri? Non sono mai stato capace di andare in giro con l’ombrello senza bagnare me stesso e le persone che mi stanno vicine. Quando vado in giro con l’ombrello, i pantaloni si bagnano completamente dal ginocchio in giù e la manica che avvolge il braccio che sorregge l’ombrello si inzuppa dal gomito fino al polso. Se ho uno zaino sulle spalle esso funge da cisterna di raccolta delle acque piovane e il suo contenuto, in particolare quello cartaceo, beh, meglio dimenticate di averlo mai avuto.

Oppure il migliore ombrello del mondo è quello che si trova ora davanti ai miei occhi, quello che anche durante un piccolo tragitto in bicicletta riesce a frenare la caduta di questo fiume in piena e riesce a deviarne il corso a qualche centimetro di distanza da me. Si, questo grande e comodo ombrello trovato per caso nel cesto che lo custodiva ha ormai trovato un nuovo amico, una persona buona con la quale passeggiare, che non gli fa pesare l’incoerenza che traspare da tutti quegli spicchi di colore diverso.

Che dire, il vecchio proprietario se ne farà una ragione. Del resto, dove si trovava il precedente possessore nel momento del bisogno? E tutti, dico tutti sappiamo che per il migliore ombrello del mondo il momento del bisogno non è altro che quello che sempre si abbatte su di te quando sei sdraiato sul divano del riposino pomeridiano.

Ecco, magari più tardi leggerò come scegliere l’ombrello migliore. Intanto esco con questo nuovo amico colorato che non aspettava altro se non un compagno che lo portasse fuori a fare una bella passeggiata.

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