Cibo per la mente…passaparola

Che titolo è? E’ la campagna per la promozione della lettura promossa dal consiglio dei ministri. La conferenza stampa la trovate qui.

Sarebbe una bella idea ma…

1- hanno usato slogan già passati per Mtv, slogan che sono titoli di libri (fate la prova con google!)

2- “passaparola” ricorda un noto ammorbidente che da anni (ero piccola io!) basa il suo spot su quella parola

3- durante la conferenza i ministri raccontano le loro storie personali e non si preoccupano di dire che :

un adulto che legge con i bambini li aiuta ad amare la lettura;

un adulto che legge ai bambini li aiuta ad apprezzare la lettura;

un bambino che vede leggere gli adulti di casa sarà più curioso verso questa bellissima e faticosissima “operazione”;

un bambino deve essere lasciato libero di poter toccare, sfogliare, annusare, leggere e riporre e scegliere i libri che più lo attirano all’interno di una libreria;

un bambino deve essere portato nelle biblioteche e accompagnato alla scoperta di esse;

4- gli spot sono veramente brutti, con tutta la famigliola vestita di bianco immacolato e finta fintissima;

5- negli spot si riconoscono i libri e le varie case editrici…

6 – poichè le pubblicità sui giochi e su altri articoli per bambini sono spesso molto persuasive, perchè non pensare meglio a questa campagnia?

Comunque, nessuno spot riuscirà a far leggere chi non ne ha voglia.

La lettura è un piacere, non una costrizione.

Potrei dire altro ma mi fermo qui.

I soldi che spendono per questa campagna sono anche miei perciò è mio diritto criticarla.

 

P.S. la campagna fa pubblicità anche al vol. 4 di m. travaglio…senza volerlo, credo. 🙂

Cari bambini della terra…

“Cari bambini della terra,

Vi scrivo questa lettera per chiedere il vostro aiuto. Sapete chi sono? Io sono il pianeta, la terra. Ma sono di più di un semplice pianeta. Io sono la vostra Dimora. Sono vostra Madre Terra e, proprio come voi, sono unica e quindi molto speciale.

Ho bisogno di amore e di cure, proprio come voi. ….”

Oggi leggerò questo libro ai miei bimbi così uniremo insieme la giornata dedicata alla Terra (Earth Day 22/04/09) e quella dedicata al Libro (23/04/09).

 

P.s. l’illustratore del libro, Shim Shimmel, non è uno dei miei  preferiti, però illustra molto bene gli animali…(a me piace un altro genere di illustrazione… tipo quella di chiara, per fare un esempio 🙂 ).

E adesso, come farò?

Non dico che ci perdevo le giornate, però quando dovevo per necessità stare al pc, un bel saltino qui lo facevo, molto volentieri.

Ora chiude.

Peccato. Era davvero una bellissima idea.

Voli e libri che prendono il volo.

Il mio batttesimo aereo lo ricordo ancora: volo Alitalia VE marco polo- NA capodichino., ore 7 del mattino.

Colazione abbondante, giornali freschi e il sole che piano si alzava e io con il viso attaccato al finestrino non riuscivo a staccarmi dal paesaggio che mi si presentava davanti e sotto. Ricordo che mi ripassavo a memoria la geografia, guardavo dall’alto la cartina di un pezzo d’Italia come fossi un gigante. Bellissimo.

Adoro volare. Dopo la bici, l’aereo è il mezzo che preferisco. Ma volo poco e solo per piacere, mai per lavoro. Meglio così. I prezzi sono alti e attualmente negli aereoporti italiani c’è un po’ di confusione.

Proprio in questa confusione, tornando da un viaggio di lavoro, papino ha perso uno dei libri che mi ha divertito molto e che consiglio sempre agli amici che vogliono leggere cose leggere ma non troppo: Allegro occidentale di Francesco Piccolo (autore che mi piace parecchio) ed Feltinelli- i narratori.

Ecco, quel libro ora appartiene all’aereoporto di Fiumicino o a qualcuno che ha pensato a un bookcrossing e l’ha raccolto.

Fortuna che l’autore mi aveva scritto una bellissima dedica in uno dei suoi libri precendenti. (mi pare che questo non avesse dedica, ma il mio nomecognome e data di acquisto sì…sigh.)

Corriere della Sera, spiegami perchè…

E’ il mio quotidiano da sempre. lo leggevo quando ero alle superiori, quando vivevo come figlia. Lo leggo anche oggi nella mia famiglia.

Ma anche oggi, come altre volte (e cominciano ad essere troppe ormai) non lo riconosco. Non è più il mio giornale. Le sue scelte soprattutto in fatto di immagini, mi innervosiscono.

Perchè, caro Corriere della Sera (o CorSera come ti ho sempre chiamato) perchè devi per forza pubblicare l’immagine del braccio di un bimbo sotterrato dalle macerie durante il conflitto a Gaza? Non bastava il sandaletto solo?

Perchè se già ti servi di parole e titoloni devi sottolineare questi avvenimenti con quel tipo di foto?

Realtà, potresti rispondere. 

E’ vero, hai ragione ma la realtà è gia orribile e tremenda attrverso le parole, perchè evidenziare con le immagini?

Non capisco, caro CorSera, cosa tu mi voglia dire, comunicare. Conoscendo la tua linea editoriale ho confusione in testa.

Prenderò una decisione ora che ti stai allontanando da me.

Pippi, ancora Pippi.

La nostra libreria accoglie felice il secondo libro su Pippi Calzelunghe.

Dopo quello degli Istrici abbiamo questo.

L’llustratrice è Lauren Child quella di Charlie e Lola e di Clarice Bean…

Non potevo lasciarlo alla Feltrinelli. Non ce l’ho fatta.

 

( Salani, Ape junior e NordSud edizioni abitano sotto lo stesso tetto…nda)

Scoperte: il giornale

E’ necessario, anzi obbligatorio, leggere il quotidiano il giorno stesso della sua uscita per evitare pessime figure.

E qui mi fermo.

Libri.

Mentre sto cercando di terminare (nei pochi ritagli di tempo per me) quel bel libro di Pennac, papino mi regala il terzo di Clarice Bean, un libro per bambini che mi piace tanto e che ho regalato alle mie nipoti e alle figlie di amici.

Ecco il sito se volete saperne di più.

Nella quarta di copertina c’è scritto “libro divertentissimo” e un po’ questa cosa mi ha fatto arrabbiare: non si invogliano i bambini a leggere un libro scrivendo che è divertentissimo. E anche a me piace decidere se un libro lo è o no, senza che me lo dica chi l’ha pubblicato.

Poi fatemi sapere se Clarice è divertente o no. Io l’ho già deciso.