Case da evitare

Forte la foto di questa copertina, la chiamano zona giorno, a me sembra un hangar, una palestra, anzi, una palestra dopo il passaggio della ditta delle pulizie. A pagina 46 della rivista Luca Nichetto (che così, a guardarlo nella foto, con le mani nelle tasche dei jeans, potrebbe anche essere una persona con la quale vado d’accordo), dice: “…le piante materializzano un’idea di casa come ambiente di cui prendersi cura”. A casa nostra le piante entrano già a testa bassa, hanno sguardo dei condannati quando percorrono gli ultimi metri del corridoio che li conduce al loro destino. Entrano a foglie basse. Quando entri in casa nostra non importa se sei primula, margherita o stella di Natale…
Solo se sei piccolo e cactus hai una qualche possibilità di sopravvivere.
Comunque quello che volevo dire è che queste riviste allegate ai quotidiani spesso sono piene di contenuti stonati. Per esempio questa che si chiama “case da abitare” ed è piena di servizi su case bellissime, pulitissime, case dove non si vede mai una scarpa, anche solo una scarpa abbandonata in un angolo, eccetera, solo adesso ho capito il significato del titolo!

Le rose di Noa

Premessa:

la settimana scorsa è stata una settimana durissima e stancante per vari motivi (tremila riunioni nelle scuole dei pargoli, insegnanti che creano scompiglio ecc..) , in primis la salute della peperina.

Papino ed io domenica scorsa eravamo distrutti, senza forze ma contenti di aver teminato il tour de force.

Il lunedì, si sa, è il giornaccio della settimana e, poichè papino ed io volevamo iniziare bene, abbiamo accolto con gioia la proposta di una cara amica:

“Perchè non venite al concerto di Noa? Ho due biglietti in più…”

Così, dopo secoli che non uscivamo la sera, abbiamo preso le bici e siamo andati ad ascoltare questa cantante che conoscevamo poco.

A teatro i concerti sono più belli, più intimi e le persone sul palco si vedono molto bene.

La voce particolare, melodiosa e dolcissima di Noa ci ha conquistati. Dal vivo è tutt’altra cosa. I musicisti che accompagnavano la cantante erano di una bravura strordinaria. Bello, bello tutto.

Bella la sua pancia di sei mesi che si muoveva sinuosamente quando danzava le sue canzoni che profumano della sua terra, Israele.

Bello il suo stare sul palco con semplicità, a piedi scalzi e con il sorriso che l’ha accompagnata per tutto il concerto.

Bella la sua gioia di vivere contagiosa.

Alla fine del concerto gli organizzatori le hanno portato un enorme mazzo di rose rosse gambo lungo.

Profumatissime e senza spine.

Sì, profumatissime e senza spine…

lo so perchè tre di quelle rose, Noa le ha regalate a me.

proprio oggi…

Proprio oggi che volevo registrarmi al filter il filter non funziona. Quello che si prova è un po’ come quando vai al cinema e il cinema è chiuso per ferie oppure quando prendi la bici e vai in centro perchè sul giornale c’è scritto che il gruppo musicale che ti piace suonerà in piazza Taldeitali ma come in tutte le città d’Italia esiste una Via Roma così anche in tutte le città esiste una piazza Taldeitali e non è possibile che il gruppo musicale suoni proprio nella piazza Taldeitali che comoda a me. Quello che si prova assomiglia al cartello "torno subito" che l’ometto delle biciclette appende al vetro quando va al bagno o a farsi un caffè al bar, assomiglia al cartellino "fuori servizio" che l’impiegato allo sportello dell’anagrafe ti sbatte in faccia proprio quando arriva il tuo turno.
Mammina, anche per oggi non diventeremo famosi e Vittorio Zincone non arriverà a leggere le tue massime per copiarle e pubblicarle sulla sua rubrica del magazine del corriere che sicuramente ti proporrebbe di tenere sul sito una ben remunerata rubrica dalla quale potresti deliziare tutti con i tuoi saggi consigli e la tua particolare visione del mondo. Anche per oggi  come i due topi del laboratorio della acme è meglio tornare  a far girare la  ruota…
Il mondo lo conquisteremo domani!

Doodle

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Doodle è un simpatico omino disegnato a matita, uno di quelli che pure io riuscirei a disegnare se mi ci mettessi d’impegno. Come tutti gli omini disegnati a matita Doodle vive in un quaderno a righe e deve stare sempre attento alle pericolosissime gomme che vogliono cancellarlo dalla faccia(ta) della terra. Le Gomme Mutanti non sono molto intelligenti, Doodle può usare la loro stupidità a suo vantaggio. Si muovono in un modo che mi ricorda i personaggi di Freacks di Tod Browning. Le Gomme Salterine sono più pericolose e vanno attaccate quando si gettano a terra. Le Gomme Volanti attaccano dall’alto ma non sono difficili da eliminare. L’ostacolo che bisogna evitare a tutti i costi si chiama Spike Balls: terribili asterischi che in un attimo possono esaurire le forze vitali di Doode rendendolo vulnerabile ad ogni attacco esterno. A Semola piace molto. Buon divertimento!