Bysensi

Posted by admin - October 19, 2006

  1. Biagio says:

    lei, caro il mio vaTe, mi sollazza e mi stupisce ogni qualVolta punto il mio broVser nel suo porto: ma comecazzofa, io i domando e dico, a pensarle ‘ste cose … è semplicemente geniale, lei …

  2. ezra rhesus says:

    le mie congratVlazioni per il suo fluente [m]estr[u]o artistico!

  3. Fran says:

    Standing ovation.

  4. la spostata says:

    L’inestimabile dono della sintesi…

  5. Giavasan says:

    Standing Ovation PIU’ Ola.

  6. Mr. Eio says:

    boh, a me non sembra una cosa così eccezionale. io lo faccio tutti i giorni, spesso più volte al giorno.

    delle volte dopo mi lavo persino.

  7. Uyulala says:

    ECCOMIIIIIIIIIIIIIIIIIII Pensavi che mi fossi DISpersa per strada eh? eh? eh? E invece ti seguo anche qui! Così iNpari!

  8. giarina says:

    il mio genio dice che non posso commentare.

  9. il Proeta says:

    Non dargli retta, di’, di’ qualcosa 🙂

  10. Wally West says:

    Qualcuno sa spiegarmi perchè il mio fìdrider mi dice che è stata ‘pubblicata’ la proesia “Lazzi iNfantili III” ma il mio brauser insiste a sostenere che l’ultima opera regalata all’umanità è “bysensi”?
    Suggeritemi un’opzione:
    1) il brauser erra
    2) il fìdrider erra
    3) cambia hobby, internet non fa per te…

  11. Mr. Eio says:

    credo che il qvasi infallibile proeta l’abbia pubblicata per sbaglio e poi tolta (magari perché iNperfetta?).
    è successo anche a me, non si preoccupi, wally west.

  12. il Proeta says:

    Preg.mo Wally, questo è inesplicabile giacché io detta Proesia l’ho pvbblicata effettivamente e m’appare senza problemi (mr. Eìo, imperfetto sarà il suo SYTO) (ah, no, adesso vedo che m’ha citato nell’ultimo post, per cui nonselapigli, si scherzava, ovvìa).

    Per quella cosa del post, vediam di porre rimedio. Grazie della segnalazione.

  13. Mr. Eio says:

    da me appar sol ora, caro cagvso vate 🙂

  14. il Proeta says:

    Eh, contentiamoci, mica son Bill Gayts, io 😀

  15. Il Bybliotecario says:

    Subito dopo aver letto l’opera di cui sopra sono entrato in coma per le eccessive risate da esso provocatomi. Al mio risveglio ho passato cinque (12) anni consecutivi in ritiro ascetico in un monastero tibetano, rispettando il più assoluto silenzio (interrotto occasionalmente da rvtti del nono grado Mercalli provocati dalla dieta a base di mvschio marinato nel latte di yak a cui ero costretto), nel tentativo di raggiungere la concentrazione necessaria per trovare aggettivi atti a definire esaurientemente la proesia dal titolo “Bysensi”.

    Non ne ho trovati. È semplicemente indefinibile.

    Complimenti!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *