Advlterî

Posted by admin - May 29, 2007

Ciavresti mica nulla in contrario
se te lo
pennellas
Uh! Amore, riaggancia
che sono al telefono
colcommercia
lista

In:

  1. Il Bybliotecario says:

    L’ho sempre detto io che bisogna fidarsi poco dei commercialisti… è una categoria che tende a buttartelo in culo!

  2. greenwich says:

    il commercia
    lista
    agyta i sognj eroticii di tutti.

  3. regulus21 says:

    Sai che questa non l’ho mica capita? -_-

  4. WebbYnet says:

    regulus21, i fatti son due….o sei un commercialista e fingi, o non hai mai incontrato un commercialista…

    😀 😀 😀

  5. Periodo di tasse, eh? ;-*

  6. smile says:

    L’amara realtà è che per i contrYbutjii allo Stato si ricorre anche al pagamento in natura… e non basta!!!

  7. Sydbarrett76 says:

    scommetto che il commercialista tremonti certe proposte per telefono le gradice dawwero

    P.S. bentornato, Proeta!(dovecazzoerifinitotivenisseuncolpocisieraanchepreoccupatimannaggiaate)

  8. regulus21 says:

    Continuo a non capirla, sarò un po’ phava oppure c’è qualcosa di dialettale che non capisco? Uffi…

  9. regulus21 says:

    (accetto spiegassioni anqe in privato, neh! 😀 )

  10. metrovampe says:

    grassie webbynet ora ho capito perchè nun l’ho capita…un plavso al proeta!

  11. WebbYnet says:

    metrovampe, hai una fortuna invidiabile!! 😀 …in entrambi i casi!!!

  12. SmokYngPermYtted says:

    Ma il rispetto si nota lo stesso: sta nell’aver scritto Amore con la A maiuscola, secondo me.

  13. brullo nulla says:

    Si, ma poi vi furono poi le advltere monte tavrine nel retro della Sagra dello Spvto in Bocca Reciproco Dei Vecchi Sdentati di TANFRONIA (CUL) ? eh? eh?

  14. David R says:

    Ah, i commercialisti! E le commercialiste…

  15. Christian says:

    Sti cordless ammazzano la poesia, ammazzano.

  16. Sydbarrett76 says:

    mi permetto segnalarNi un eseNpio che a mio modesto awwiso può essere cataogato come “Proesia”, sebbene acerba, forse non ai lYvelli della magniFICA arte del Proeta o del Maestro Sardelli:

    Zen

    del lunedì

    “E fu sera e fu mattina e io mi sarei anche un pò rotta i coglioni.”

    http://www.lapecorastanca.splinder.com/post/12495181

  17. amosgitai says:

    Tutto dipende dal fatto se il commercialista è donna…
    In questo caso è da intravedersi una possibilità di tradimento o al massimo di un attaccamento al denaro che distoglie i pensieri dalla propria amata.
    L’amore è incommensurabile… le entrate no… quindi meglio avere un commercialista!!!

    Ma che diamine ho scritto??? Sarà l’ora??? La Guinness???

    Il mio blog sul cinema e viaggi: sei invitato!

  18. Ari says:

    Proeta, porca myzeria
    dove sei fynito?

  19. Sydbarrett76 says:

    Proeeeeeetaaaaaaaa

    oibò, ci si è persi il proeta….ma non è che in realtà è priebke e non scrive più perchè non è più ai domiciliari? Ora è fuori per il permesso di lavoro (alla GESTAPO)

  20. Oh sommo Proeta cià la latytanza indosso? noi si vuole ancora sorridere del suo magystrale spoetyzzare.

  21. sestia says:

    Questo silenzio proetico è inquietante.La telefonata l’avrà sfinito?O sarà stato il commercialista?
    Proeta, non ci lasci intristire nell’ansya!

  22. Givlio says:

    Ma… non torna… non il proeta, kaikapito, la proesia:
    La voce narrante è al telefono con qualcvno cvi vuole pennellarlo nel…, poi si interrompe per dire alla moglie che sta parlando col commercialista; dunque:

    1) se mai è il commercialysta che lo pyglia nel…
    2) la moglie gli ha interrotto la telefonata con un’altra? o all’altro telefono?
    3) è ovvio che all’altro capo non c’è il commercialista, a meno che non trattisi di adulterio consumato con comm. donna
    4) oppure a un certo punto cambia la voce narrante, e allora è un uomo che si fa dire da un altro “te lo pennello…”
    )5 se no chi parla è un folle e mentre fa proposte oscene alla moglie a un certo punto si interrompe per parlare col commercialista.

    Proe’, ce spieghi per favore?

  23. il Proeta says:

    Dunque, giacché tale coNposizione ha destato tali e tanti dubbi, ritengo doverosa una ispiegazione dell’intreccio della medesima (benché, credetemi, sia foriero di sollazzo leggere le Vs. interpretazioni, sollazzo che sarò costretto a cercare per altri lidi come ad. eseNpio la S. P. 103 dove la signora (o signorina) Mainardi Veruska (o Giampiero), anni 41, segno della plafoniera, elargisce CYUCCIONI a modico prezzo), dunque, si diceva, l’interpretazione, ecco, l’interpretazione giusta è quella di cui al punto 2) ossia la moglie ha sganciato un secondo telefono mentre il fedyfrago consorte s’abbandonava a lascive esternazioni verbali: ovvio che le tecnologie d’oggi hanno reso inutilmente rischioso intavolare conversazioni compromettenti al telefono di casa, per questo i filologi non avranno difficoltà a datare il coNponimento nella seconda metà degli anni ottanta, quando il protagonista di tali versi (l’antennista nano Cafroni Gavrilio, classe 1939) soleva fraquentare la giovane sciampista Vergoni Serenella, insolitamente chiamata solo per cognome anche dalle amiche più intime, all’insaputa della moglie (Nella Bernacci con. Ciafroni, già vedova Gangilli), ma queste cose si potevan leggere tutte tra le righe, stavolta non vi siete impegnati granché, razza di inetti.

  24. Il Bybliotecario says:

    Ci si perdoni, o sommo Proeta, ma quando si presta attenzione con un occhio ai suoi coNponymenti e con l’altro alla filmografia completa di TERA PATRICK testé scaricata da e-mule diventa alquanto arduo cogliere tvtti i nessi logico-temporali nonché i syngyFICAti recondyti dei carmi. È altresì facile commettere banali evvovi (dico: eVVoVi) di battitvra nel commentare i svddetti carmi; o almeno, ci provi lei a scrivere con una mano sola, poi mi dirà, ecco, voglio dire…

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