Dagli amici mi guardi Dio

Premesso che ritengo Gomorra di Roberto Saviano un libro degno di nota, a suo modo coraggioso, inusuale forse per il nostro paese, ma eccessivamente retorico a volte e per nulla narrativo (il che non è davvero un difetto per un libro del genere, ma da più parti è stato definito addirittura romanzo e per di più fondante: cosa vuol dire?) e ribadito che di certe polemiche poco me ne cale ma per i prossimi dieci minuti non ho molto di meglio da fare, mi limito a far presente che leggendo questa lettera aperta di Tiziano Scarpa a Roberto Saviano (che ha scatenato – unitamente all’altra missiva firmata con Carla Benedetti – in cui i due gratuitamente se la prendono con i Wu Ming per osannare Saviano – la reazione indignata, tra gli altri, di Loredana LipperiniGiuseppe Genna) a me è venuto immediatamente in mente questo.

Per restare in tema di associazioni d’idee, ho ripensato ad un libro che ho letto anni fa e che forse ha qualcosa a che vedere con Gomorra, anche se l’impatto che ha avuto su di me è stato completamente diverso: Cosa di cosa nostra, un libro intervista di Marcelle Padovani a Giovanni Falcone. Dall’introduzione della Padovani al libro riporto: «Vale la pena”, gli avevo chiesto durante un’intervista televisiva del gennaio 1988, “vale la pena rischiare la propria vita per questo Stato?” E lui aveva risposto un po’ sconcertato: “Che io sappia, c’è soltanto questo Stato, o più precisamente questa società di cui lo Stato è l’espressione”». Senza retorica.

 

13 Commenti a “Dagli amici mi guardi Dio”

  1. utente anonimo scrive:

    Sono disinformato quanto un sasso sulle vicende letterarie italiane, e quindi non colgo il nesso. Ma rivedere quel Guzzanti mi ha proprio rallegrato.

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  2. seia scrive:

    Lieta di averti rallegrato, in realtà ho scritto il post proprio per questo 🙂

  3. utente anonimo scrive:

    ho letto (te, dopo aver letto dalla lipperini: 58 commenti, fino ad ora) quindi ho visto il filmato, quindi ho riletto (te).

    bel filmato.

    appropriato.

    remo

  4. seia scrive:

    Meno male, pensavo non si capisse 🙂 A volte le mie associazioni d’idee sono poco intellegibili dagli altri, ma in questo caso mi pare lampante la comicità.

  5. utente anonimo scrive:

    cara ptit

    il libro di saviano mi interessa e presto o tardi lo beccherò. le querelle, le ennesime, invece le ho tralasciate completamente, e ho anche smesso di chiedermi che ssenso abbiano. credo si amolto più interessante venire a leggere un blog come questo. fa caldo, sono stanco di un anno intero e di tanta polemos, polemos, polemos. Polémose bene!!!!! saluti

    mel

  6. seia scrive:

    In genere non interessano nemmeno a me (anche se un paio di cose sull’articolo di Cortellessa su Ttl le vorrei proprio dire), ma l’associazione con video era troppo forte da non renderla pubblica 🙂

  7. seia scrive:

    “Polemose bene” m’ha fatto ridere 🙂

  8. utente anonimo scrive:

    montanelli ma lei così mi smonta tutti i libri che mi interessano, da fofana a saviano. vista la torre di carta che mi attende per fare di me la sua vittima sacrificale, mi sa che però potrò fornire un contro-parere solo tra un anno e mezzo, a meno che non ci faccia una recensione sopra (disse lei con sorrisino ingenuo…)

    viva il pecorino di fossa con la crescia sfoglia (non c’entra niente ma l’ho mangiato recentemente ed è sublime) e saluti!!!!!!!

    barbara

  9. seia scrive:

    Barbara, ma io aspetto invece il tuo controparere volentieri per tutto il tempo necessario. Peraltro mica ho detto che è un brutto libro, anzi. Solo che non è un capolavoro e nemmeno è sconvolgente – letterariamente parlando. Tutto qui. Fofana invece… non so.. m’ispira quanto un’estrazione di molare 🙂

  10. vincenzillo scrive:

    ZEUS (scostando le nuvole con i piedi e sbirciando di sotto, tentando di dissimulare col tono della voce il suo interesse): E’ incredibile i casini che i mortali riescono a combinare.

    ERA (senza staccare gli occhi dall’uncinetto): Senti chi parla.

  11. seia scrive:

    Ma dai, faceva l’uncinetto?? E io che me l’immaginavo lussuriosa e lasciva! 🙂

  12. vincenzillo scrive:

    Hai ragione tu. Ma non volevo imbrattare queste pagine caste e pure con delle oscenità.

    Ma basta sostituire l’uncinetto con altro maschile et femminil trastullo…

    ;-P

  13. seia scrive:

    Eh… non hai letto bene certe pagine di questo blog mi sa 🙂 Ma ho apprezzato la delicatezza

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