Sympathy for the devil

Capita di avvertire delle affinità con persone che nemmeno conosciamo, sentimenti di profonda amicizia, intesa nel senso che i greci davano a questa parola. Al momento per esempio mi sento molto vicina alla cugina di sua moglie.

Peraltro io ho una guida sportiva. Ci tengo. Chi viene in auto con me un po’ meno, forse.

10 Commenti a “Sympathy for the devil”

  1. utente anonimo scrive:

    La curva dei tuoi occhi intorno al cuore ruota un moto di danza e di dolcezza, nimbo del tempo, arca notturna e fida, e se non so più tutto quello che vissi è che non sempre i tuoi occhi m’hanno visto.

  2. seia scrive:

    Fai parte di una qualche fondazione per la promozione della poesia? 🙂

    Certo che ci prendi però, anche Eluard mi piace moltissimo.

  3. utente anonimo scrive:

    Beh, devi ammettere che il blog di tal chinaski77 linkato alla cugina di sua moglie è uno spetacolo.

    Ancora, mi viene in mente così, cazzeggiando, ma lo farai un pezzo su Ignatius?

    Chissà…

    Paolo

  4. seia scrive:

    Si certo, e mi piace da morire anche l’altro che peraltro già conoscevo, però non confondere: la cugina di sua moglie riguarda me, ci tengo 🙂

    Non ci crederai ma pensavo a John Kennedy Toole proprio oggi quando scrivevo una cosa sul fatto che sono sempre i migliori quelli che se ne vanno. Sai che mi hanno regalato (e ho letto) anche La bibbia al neon? Mi è piaciuto moltissimo anche se più acerbo e meno folle. Quindi mi sa proprio che lo farò prima o poi, in questo momento a parte leggere non ho nemmeno tanta voglia di scrivere.

  5. utente anonimo scrive:

    E a proposito di “sono sempre i migliori che se ne vanno”, e quindi di luoghi comuni o frasi fatte che dir si voglia, se ne vuoi leggerne a bizzeffe di “chiacchere da bar” vai alla mia raccolta: http://www.vella.splinder.com.

    A presto

    Paolo

  6. seia scrive:

    Visto, ma il blog è trapassato 🙂 Perchè Vella?

  7. utente anonimo scrive:

    Buondì Seia,

    cosa vuol dire che è “trapassato”?

    Vella è un soprannome che mi hanno dato i miei amichetti.

    Oggi ho somprato una rivista con un regalo ESCLUSIVO. Cioè? che esclude gli altri, o che mi esclude dagli altri.

    Mi sono svegliato confuso…

  8. seia scrive:

    Buongiorno Paolo,

    volevo dire che il blo non è attivo, che è del 2003, per questi tempo veloci e aggiornatissimi è trapassato 🙂

    Sul regalo esclusivo, non saprei… io sono esclusa perché non compro quasi riviste! Dai dimmi che è.

  9. utente anonimo scrive:

    E’ vero, non lo aggiorno da un pò, ma frasi tipo “la musica di oggi è tutta uguale” oppure “gli extracomunitari bisognerebbe aiutarli a casa loro”, oppure “prima di andare all’estero bisognerebbe visitare l’italia che è bellissima” o ancora “l’anno prossimo giuro che non vado in ferie ad agosto”, io queste continuo a sentirle!!!

    Qui a Milano c’è un sole…

    A presto

    Paolo

  10. seia scrive:

    Il luogo comune non diventerà mai obsoleto, bisogna saperci giocare. io lo faccio spesso a lavoro quando la gente rompe e io mi scoccio di darle retta, ne infilo uno dopo l’altro 🙂

    A Roma fa caldo, stamattina era grigio e adesso questo sole mi fa sta facendo morire, soprattutto perchè sono bloccata su un treno che si è fermato in mezzo al nulla per un guasto. Qualcuno mi aiuti! 🙂

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