Bloggando un po’

Qualcuno è arrivato sul mio blog digitando una via l’altra queste due chiavi di ricerca: 

“seia montanelli frustrata” e “seia montanelli innamorata di Paolo Nori” 

Dunque, spero che il primo volesse proprio scrivere frustrata e non “frustata” per non dovermi preoccupare pure di eventuali mie foto fetish in giro. Ad ogni modo mi chiedo a chi possa fregargliene qualcosa delle mie frustrazioni. Per accontentarlo gli faccio sapere che al momento mi frustra: 

1) avere in mente il ritornello di una canzone che mi piaceva da morire e che adesso non sopporto più e non riuscire a togliermela dalla mente (odio l’estate / che ha dato il suo profumo ad ogni fiore / l’estate che ha creato il nostro amore / per farmi poi morire di dolore); 

2) non sapere quando mi verrà consegnata la nuova casa;  

3) il nuovo sistema aziendale per i turni in ufficio, che sembra scritto in qualche codice marziano. Non so nemmeno se domani devo lavorare o meno; 

4) che le cose cambino sempre;

Sul mio innamoramento verso Paolo Nori, devo smentire il gossip, tanto che per un po’ di tempo letterariamente avevamo divorziato. Al momento siamo tornati a frequentarci, sarete i primi a conoscere eventuali sviluppi. Voi e Michele Cocuzza. (Sempre di lettere parlo, eh) 

Assolto il post sui referrers, continuiamo a bloggare.  

Sto leggendo un romanzo dal titolo bellissimo, e anche quello che ho letto fin’ora della storia mi sta piacendo molto (e non poteva essere altrimenti, conoscendo il suo autore). Non posso dire di più perché è ancora in bozze ma confido che presto trovi la via della pubblicazione.   

Mi sono arrivati a casa dei tulipani gialli stamattina, senza biglietto. Gialli come piacciono a me, e con i petali forti e tondeggianti sui bordi. Magari chi li ha mandati passa di qui, quindi grazie. 

Sto scrivendo un pezzo su un libro pubblicato da Marsilio, Un certo senso di Francesco Fagioli. Non ne vengo a capo: è uno di quei libri che appena li leggi ti viene da chiederti se l’abbia scritto un genio o se sia solo una gran puttanata. Propendo per una via di mezzo, non foss’altro che non credo molto nel genio e che di solito le puttanate le fiuto a distanze chilometriche, direi quindi che è un libro ben scritto e ben gestito, con sprazzi di originalità e qualche caduta di tono, ma non ho ancora preso una decisione. Mi viene voglia di non occuparmene, ma sento che qualcosa c’è.

Perché devo fare tutta ‘sta fatica per dei libri?

26 Commenti a “Bloggando un po’”

  1. Christian scrive:

    Devi fare tutta ‘sta fatica per amore nostro, che altrimenti non sapremmo cosa leggere al cesso o, se va bene, sull’autobus.
    (So’ primo?)

  2. seia scrive:

    Si, sei contento di essere arrivato “uno”? Quanto alla lettura, potresti provare con le insegne dei negozi dall’autobus e in bagno con le riviste zozze, no? 😉

  3. seia scrive:

    Non è quasi più stagione Paolo per il tulipani, ma appena tornerà sei il primo sulla lista delle spedizioni in entrata 😉

  4. Ted scrive:

    Ma scusa, esiste un Michele COcuzza? Se esiste lo voglio conoscere!!

  5. seia scrive:

    Eccerto che esiste! E’ il mio portiere, un pettegolo che non ti dico. (Fai poco lo spiritoso tu!) 🙂

  6. maia scrive:

    se ti può consolare, quello della casa è un problema molto comune.
    a me avevano assicurato che avrebbero cominciato a costruirla due anni fa.
    ancora non è stata posata la prima pietra.

  7. andrea scrive:

    Sarebbe frustrante non frustarti…

  8. seia scrive:

    maia: io dovrei averla l’8 giugno ma non ci sono ancora pavimenti, sanitari, mattonelle del bagno, caldaia, porte, prese elettriche. Dici che ce la faranno? 🙂

    andrea: ma come??? Non ero da toccare solo con un fiore? Come tutte le donne, a parte le sgallettate che le picchierei a suon mazzate! 🙂

  9. maia scrive:

    dunque seia, sa hai poche pretese… non dovresti trovarti poi tanto male.

  10. Christian scrive:

    Portati un cagatoio da campo e la trousse.

  11. andrea scrive:

    era solo un gioco di parole,…;)) sei tu la fustigatrice nata… una seiadominante…

  12. boris battaglia scrive:

    frustrante che le cose cambino sempre?
    magari cara Seia cambiassero e cambiassero e cambiassero senza sosta
    non cambia mai niente, in realtà, se non in ere geologiche e non poter assistere a questi cambiamenti, questo sì è davvero frustrante.
    sciao
    boris

  13. Melpunk scrive:

    m ainfatti, i libri sono faticosi, ehheeh meglio andare al mare oppure sparare con una pistola a freccette sullo schermo del televisore quando c’è michele cucuzza

  14. seia scrive:

    christian: quello magari è l’armamentario per tua sorella 😉

    andrea: ma se sono una gattina 🙂

    boris: cambiano invece, nel microcosmo della mia vita, cambiano tanto che non riesco a star dietro a tutto e cambiano le cose che vorrei sempre immutabili, i sentimenti, le persone, i desideri. Ci sono giorni in cui tutto il resto per me potrebbe anche svanire e andare in malora.

    mel: io direi la seconda, che al momento non mi sento molto estiva!

  15. melpunk scrive:

    seia e pensa che da me arriva un tale che cerca katia ricciarelli nuda, una vera ossessione, almeno una volta a settimana. e poi entra sempre nello stesso post. quindi oltre che ossessivo è pure cretino! LA SECONDA è ANCORA PEGGIO DElla prima

  16. boris scrive:

    sempre le stesse persone d’intorno
    sempre gli stessi sentimenti per loro
    sempre lo stesso desiderio di loro

    seia
    io mi suiciderei
    meno male che la vita è un pochino più tenera con noi
    e ci obbliga a fare a meno di quel sempre
    non sarebbe vita alrimenti
    sarebbe un libro
    ciao

  17. boris scrive:

    e allo specifico proposito:
    non saranno tulipani
    ma permettimi di regalarti questo
    http://www.youtube.com/watch?v=aiXcUTTLud4

    riciao

  18. tulituli scrive:

    tulipani e libri, cosa volere di più?
    Anch’io ho letto “un certo senso”, è vero che subito lascia un po’ interdetti, ma poi mi sono resa conto di aver finalmente letto qualcosa di originale e unico. Ma quando mai mi sono arrabbiata con un personaggio di un romanzo oppure ho sognato con lui? Ecco parte delle emozioni che mi ha dato.
    Ciao ciao

  19. seia scrive:

    boris: grazie per dedica e canzone. Capisco che intendi. Ti rispondo da te.

    tulituli: io ne sono meno entusiasta e devo dire che non è davvero un libro che potrà mai farmi sognare alcunché, ma sono giunta alla conclusione che non è una puttanata. Per essere italiano ed esordiente più o meno, non è male come cosa 🙂

  20. Ted scrive:

    @mel: sul mio blog, invece, arrivano cercando “michele cucuzza” in tutte le salse. Per fortuna, però, non nudo.

  21. Re Cremisi scrive:

    Ma come si fa a vedere ‘sta cosa delle chiavi di ricerca?
    Qualcuno me lo spiega, per favore?

  22. TedC scrive:

    @Re Cremisi: se hai le statistiche, qualsiasi esse siano, le dovresti trovare sotto la voce “referrer”.

  23. TedC scrive:

    (e porti come sempre i miei omaggi al cavaliere)

  24. Re Cremisi scrive:

    statistiche?
    dove dovrei averle?

    Il Cavaliere non mi parla piu’ da quando ha scoperto le mie simpatie anarchiche.

  25. seia scrive:

    King: è roba troppo complicata per te, rinuncia! 🙂

  26. Paese d’ottobre » Blog Archive » E torniamo a parlare di libri… scrive:

    […] lo facciamo con un romanzo su cui avevo delle perplessità che poi ho […]

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