Dove parlo di un evento inaspettato, di un nuovo tumblr, mi bullo un po’ per un’anteprima bellissima e m’interrogo su un titolo

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Dunque, alla fine ho convinto lo scrittore più reticente del mondo a farsi un blog. A questo punto credo di poter fare qualsiasi cosa al mondo.

Ecco a voi: Trabucco di Alberto Ragni. Accorretevicisivici!

 

 

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Un’altra novita on line è il tumblr di Davide, per ora non è bellissimo graficamente (i link in rosso sono terribili, ma il ragazzo si farà)

 

 

 

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Io so una cosa e voi no! Ma è una cosa bella eh, parecchio bella. Ne parleranno tutti. Finirà sui giornali, alla radio e pure alla televisione secondo me. E io l’ho saputo in anteprima insieme ai parenti stretti degli interessati. Per ora faccio loro solo tanti tanti tanti auguri e complimenti. E cercherò di non spiattellarrlo ai quattro venti.

 

 

 

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Sto scrivendo un post su alcuni racconti di Carlo Castellaneta in cui si parla dell’amore e del tradimento. Anzi in questi racconti l’amore è sempre collegato al tradimento o alla menzogna o all’inganno come se essere innamorati fosse sempre un gioco delle parti in cui tutti “fanno a fregarsi”. Ho superato l’età dell’amore romantico (anche se sono sempre una pischella!), ma ancora un po’ ci credo. Nonostante tutto. Per cui a me è venuto in mente il titolo: “Pensavo fosse amore e invece era… un troiaio”. Ci può stare?

16 Commenti a “Dove parlo di un evento inaspettato, di un nuovo tumblr, mi bullo un po’ per un’anteprima bellissima e m’interrogo su un titolo”

  1. Anonymous scrive:

    Pensavo fosse amore invece era un troiaio m’ha fatto ride, ma forte.

  2. stark scrive:

    No, dai, diccela, sta cosa, che io non resisto

  3. seia scrive:

    stark: mi spiace ma io sono una tomba! Dovrai aspettare anche tu come tutti gli altri 🙂

    caro il mio anonimo: so’ simpatica eh? 😉

  4. Michele Cavaliere scrive:

    vado via un giorno e mi cambiate il mondo. così non si fa

  5. Orazio scrive:

    Alé. Lo linko per la regola della transitività della fiducia cieca. P.S. Però quella cosa potresti dircela, in effetti…

  6. francesco scrive:

    ah, ma allora l’hai saputo anche tu?
    (io ci provo, questa tattica alle volte funziona 🙂 )

    Catapultomi da Alberto Ragni

  7. seia scrive:

    mike: la vita è una giostra!

    orazio: il mio silenzio è d’oro. Grazie per la fiducia!

    francesco: con me non attacca caro, sono una dura! 😉

  8. christian scrive:

    c’hai proprio le mani in pasta un po’ ovunque!
    o forse dovrei dire tentacoli? 😉

  9. seia scrive:

    ma come! se ho delle manine fatate! 🙂

  10. Michele Cavaliere scrive:

    LA PIOVRA

  11. christian scrive:

    tentacoli magici! ancora piu’ pericolosi!

  12. seia scrive:

    mike: al massimo una polipetta!

    christian: 🙂
    Sta’ ‘tento a tè!

  13. melpunk scrive:

    una cosa che non c’entra una mazza ma mi va di dirla
    c’è un mio amico geologo che ora sta in virginia che l’ultima volta che l’ho visto indicava per strada un portone e diceva ecco magari dietro quella rispettabilissima porta c’è un TROIAIO. in pratica non c’entra una mazza

  14. christian scrive:

    Attento? e perche’ mai? i tuoi tentacoli arrivano fin qua?

  15. seia scrive:

    christian: a parte che non so dove sia “fin qua”, comunque no, faceva la gradassa 🙂

    mel: m’hai fatto ridere però 🙂

  16. christian scrive:

    c’e’ sempre un qua, un la’, e anche un costa’!

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