Noccioline e cotillon

Si sa, non leggo fumetti, non mi piacciono, forse non li capisco. Per questo non ho mai letto i Peanuts, certo riconosco Charlie Brown quando lo vedo e anche Snoopy, il resto è avvolto nella nebbia per me. Almeno lo era fino a qualche settimana fa.

 

Adesso comincio ad apprezzarli, mi ci sono appassionata bazzicando i tumblr dove qualcuno spesso ne pubblica qualche striscia. Mi piacciono tutti, persino Piperita Patty. Ora mi sembra di essermi persa qualcosa da bambina, che mi sia mancato un elemento importante per la mia formazione, come quando ho realizzato che se non impari ad andare sui pattini da piccola non c’è verso di poterlo fare da adulta, ancorché giovane e scattante.

 

 

Qualcuno me lo dice da anni che i Peanuts sono forti (sostiene anche che Lucy abbia qualcosa a che fare con me, e da quel poco che ho capito di lei non sempre è una bella cosa, ma la sua idea del “chiosco psichiatrico” è geniale), ma io ho la testa dura, si sa anche questo.

 

 

Ora, io non credo di poter sostenere la lettura di un libro intero dei Peanuts, seguire i disegni mi fa venire mal di testa, e quindi mi è venuto in mente che domani è il mio compleanno e che mi piacerebbe – se qualcuno volesse farmi un regalo originale – che m’inviasse una striscia dei Peanuts che gli piace particolarmente, anche una al giorno fino al prossimo compleanno potrebbe essere un’idea interessante.

Se c’è Lucy come protagonista è meglio, eh.

 

 

Update

 

Grazie a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri e mi hanno inviato le loro vignette (anche via email e su Facebook), ho la mia preferita ma le ho apprezzate tutte. Grazie anche per i video e le canzoncine dei Peanuts, eh. Grazie anche per i tulipani virtuali che non ho ben capito chi me li abbia inviati, ma erano belli.

15 Commenti a “Noccioline e cotillon”

  1. Alberto scrive:

    una al giorno per un anno non jaa posso fa, ma grazie alla mia vasta conoscenza dei peanuts oggi dico: buon compleanno lucy! 🙂

    qui si vede meglio
    http://albertoragni.wordpress.com/files/2009/07/untitled-1.jpg

  2. seia scrive:

    Grazie è perfetta 🙂

  3. Giuliana scrive:

    Brava, Seia! I Peanuts sono un dovere morale. Io li ho letti da piccola, li ho riletti da adolescente e li rileggo tuttora.

    Però il bello dei libri è che non devi leggerli di un fiato e quando arrivi alla decima striscia puoi mettere il segno e riprendere da lì anche dopo due mesi! non hai perso nulla!!!:D
    (sottotesto: ho scoperto cosa posso regalarti per il futuro!)

    Confermo che Lucy non è sempre un personaggio facile. Ogni dicono anche a me che le somiglio…
    A me danno anche della Mafalda, e persino della Daria. Pensa che opinione hanno i miei amici di me…

  4. sigurd scrive:

    faccio in tempo? uno sguardo all’orologio… siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiììììì ! 🙂 Tanti auguri carissima seia! 🙂 speriamo sia l’ultimo (e che tu tenga conto del noto adagio gli ultimi saranno…)

    Io al massimo ti posso regalare Leo Ortolani, l’ho letto per scambio e mi ha fatto morir dal ridere. Per farti capire quanto sia versato in fumettistica ti dico solo che fino a poco tempo fa credevo che Snoopy e Hello Spank fossero la stessa persona. Che ignoranza…

  5. francesco scrive:

    in ritardo, però AUGURI! 🙂

  6. seia scrive:

    Giuliana: Mafalda me lo dicevano da piccola 🙂

    Sigurd: hai fatto in tempo! Grazie! Chi è Leo Ortolani? Spank… quanti ricordi 🙂

    Francesco: vanno bene lo stesso, grazie!

  7. Mauro Pianesi scrive:

    Oh io non avevo capito niente. Comunque augurissimi anche se in ritardo. 😉

  8. sigurd scrive:

    direttamente da wikipedia 🙂 :
    E’ conosciuto soprattutto per la serie di Rat-Man.
    Lo stile di narrazione di Leo Ortolani mischia la comicità “intelligente” alla Woody Allen con quella più diretta ispirata a Paolo Villaggio e al genere slapstick, oltre a situazioni tipiche del fumetto.
    Lo stile di disegno di Ortolani unisce intuizioni personali (i “personaggi col muso di scimmia”) con la teatralità e maestosità del disegno di autori classici quali Jack Kirby.
    Proprio grazie alle similitudini del suo stile con quello di Kirby, è stato definito dallo studioso e critico del fumetto Andrea Plazzi “il più grande autore Marvel vivente”.
    Inoltre la prestigiosa rivista americana The Jack Kirby Collector (che da anni studia il lavoro di Kirby) lo ha più volte indicato come legittimo erede del “Re”.

    Insomma un po’ di lodi 🙂

  9. seia scrive:

    mauro: cosa dovevo scrivere di più chiaro di “domani è il mio compleanno”? Ma grazie 🙂

    Sigurd, ne so quanto prima ma ora m’informo, peraltro non so nemmeno chi sia Kirby 🙂

  10. mario scrive:

    Tanti auguri, piccola. Comunque per me sei troppo donna per stare in un fumetto 🙂

  11. temporalia scrive:

    http://files.splinder.com/a6695782c4d42c0fd6118c461b78b77d.jpeg

  12. seia scrive:

    grazie a tutti e due. la vignetta è molto carina e anche molto da me 🙂

  13. Mauro Pianesi scrive:

    Semplicemente non avevo letto quelle righe!!… Nulla di personale… mia moglie è una vita che mi dice che non sto mai a sentire, che sono assente e penso chissà a cosa. Idem quando leggo, evidentemente. Ancora, però, devo capire cos’è questa “cosa”. 😉

  14. seia scrive:

    mauro: come capisco tua moglie!! 🙂

  15. Mauro Pianesi scrive:

    Niente di peggio della solidarietà femminile! (direbbe Charlie Brown)

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