Due piccioni con una fava

Tornare a casa dopo due settimane in Sicilia mi ha prostrato fisicamente e psicologicamente. Stamattina mi sono svegliata annusando l’aria in cerca dell’aroma delle brioche appena sfornate e invece del pigiama mi volevo infilare il costume: non mi riprenderò mai più.

Quindi sono di pessimo umore, ma fare un giro veloce su anobii mi ha strappato un sorriso. Ho letto un commento a un libro di Raymond Carver che, ancora una volta, mi da implicitamente ragione sulle mie osservazioni circa l’autore americano, ma anche sullo stesso anobii.

Il commento è questo: “ho molti libri di suggerimenti per scrittori, questo è l’unico che mi ha fatto sentire una scrittrice. lontanissimo dall’idea del brava o non brava, semplicemente una scrittrice. Tale è chiunque senta il bisogno di mettere nero su bianco i propri pensieri.”

Ecco.

8 Commenti a “Due piccioni con una fava”

  1. Alberto scrive:

    Anche a te piace sentire il rumore di nemici eh? Sei il Mourinho di Anobii 🙂

  2. seia scrive:

    oh alb, so che ti stupirai ma ho capito il commento! 🙂 E si, sono con Mourinho.

  3. mic scrive:

    sono certo che il post sia brillante e interressante come sempre, ma dopo aver letto che ti volevi rimettere il pigiama stamattina (e aver dedotto quindi che dormi “svestita”) non sono più stato in grado di continuare a leggere ;-D

  4. seia scrive:

    mic: ti turbi per così poco! 🙂

  5. sigurd scrive:

    Corro a cancellare il mio commento al grande Gatsby 🙂

  6. seia scrive:

    sigurd: troppo tardi, l’ho già letto 🙂 Anzi, mi è bastato: “In generale credo che, se paragonato a scrittori suoi contemporanei e/o conterranei, F.S.Fitzgerald ne possa uscire assai malridotto” per fermarmi, altrimenti avrei dovuto cancellarti da anobii e bannarti dal blog! Quel commento grida vendetta a ogni virgola, come hai potuto???? 🙂

  7. sigurd scrive:

    Grida vendetta e ti dirò di più, Fitz mi visita in sogno ed esige spiegazioni. Sai son quelle cazzate che si dicono con la gioventù ancora in bocca. Una gioventù spregiudicata e tronfia.
    Mi fa piacere almeno aver riconosciuto nel grande Gatsby quel gran libro che è. Non sono decisamente e definitivamente “salao”, almeno spero; cercherò di riscattarmi… 🙂 Tu non mi bannare, come mi diverto io senza i tuoi post?

  8. seia scrive:

    Già è tanto che non ti tiri i piedi mentre dormi! 🙂

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