Archivio della Categoria 'Origine'

Ab origine

Thursday 20 July 2006

In tutte le librerie Feltrinelli d’Italia (che abbiano lo spazio riviste) e in queste altre librerie, potete trovare il nuovo numero di Origine.

Oltre a numerose recensioni di narrativa e saggistica, Davide e Michele Infante hanno curato un’inchiesta sul romanzo italiano – “Dove sta andando il romanzo italiano?” – con interventi di Sandro Veronesi, Nico Orengo, Claudio Piersanti, Girolamo De Michele, Nicola Lagioia, Melania G. Mazzucco, Giuseppe Montesano e Tommaso Pincio. Ancora Davide e la sottoscritta ci siamo occupati di alcuni esordi dell’ultimo anno da Leonardo Colombati a Pietro Grossi. E poi ancora di tutto e di più.

Mi dicono che sia un gran bel numero, non ho visto ancora il prodotto finito, ma dalle bozze le premesse c’erano tutte.

Buona lettura!

Something new

Tuesday 10 January 2006

In colpevole ritardo sui tempi di pubblicazione, annuncio vobis gaudio magno: habemus Medicine Show! Dalla metà di dicembre è possibile scaricare il nuovo numero della rivista faticosamente diretta da Leonardo Colombati e redatta ciarlatanescamente – come nella nostra migliore tradizione – da  Silvio Bernelli, il Doc, Davide L. Malesi, Gabriele Pesatore, Lord Cornelius Plum, Francesco Soliani, Aldo Enrico Tambolo. Nella mia rubrica “I libri di Mrs Hills” si parlerà di (Non) Sparate sul pianista di David Goodis e a completare il numero troverete un’intervista esclusiva a Cristiano Godano dei Marlene Kuntz.

Anche Origine è di nuovo tra noi, con il suo undicesimo numero, denso di contenuti: dall’intervista di Davide Malesi a Tom Wolfe, al saggio “The future is unwritten” di Carlo Feltrinelli che parla di come è nato, e si è evoluto negli anni, il catalogo della storica casa editrice, al dossier su Michel Houellebecq; da Carlo Lucarelli che intervista Joe R. Lansdale,fino alla corposa rubrica di recensioni.

Il piatto forte del numero è però l’inchiesta di Michele Infante e Davide Malesi sullo stato della critica: “La critica è morta, viva la critica!” che ha coinvolto Riccardo De Gennaro, Benedetta Centovalli, Andrea Cortellessa, Giovanni Tesio, Giulio Ferroni, Carla Benedetti, Tiziano Scarpa, Mario Fortunato, Loredana Lipperini, Jacopo De Michelis, Filippo La Porta, Emanuele Trevi.

Alcuni stralci di questi interventi sono stati pubblicati da Loredana Lipperini e Giulio Mozzi proprio oggi. Sull’inchiesta magari torniamo nei prossimi giorni, l’unica cosa che voglio notare adesso è una battuta di Giovanni Tesio in risposta al mio invito a partecipare all’intervista collettiva: il professor Tesio, prima di decidere se partecipare o meno mi ha gentilmente ammonito: cara signorina, non tema, una voce in meno è sempre meglio che una in più. Come dargli torto? Anche se in quest’inchiesta le voci sono state quasi tutte interessanti da ascoltare. Finalmente poi ho capito cosa sia esattamente un critico militante – anche se questo prima o poi torneremo – per l’intanto ringrazio Loredana Lipperini per avermene offerto una chiara definizione, evitandomi di figurarmelo ogni volta come un soldato munito di libri illeggibili e bombe a mano. 

Davide, infine, ha aggiornato il sito di Origine, con sommario e copertina di questo nutritissimo numero e con qualche chicca estratta da quelli precedenti.

Visto che ci sono segnalo un intervento su Vibrisse di Leonardo Colombati riguardo la funzione della letteratura, che è una replica ad un altro intervento di Antonio Spadaro pubblicato sull’Avvenire (che a sua volta poi replica a Leonardo che gli risponde di nuovo: la finiranno mai?). Ebbene io sono del tutto d’accordo con Leonardo, anche se all’atto pratico io e lui leggiamo (e amiamo) libri profondamente diversi.

Infine, segnalo il concorso fotografico Lettureintreno, pensato e diretto da eiochemipensavo, melpunk e boris battaglia ricco di premi e cotillons. Qui ci sono tutte le foto. Questa è la mia, cui sono legata per il libro, non per la foto naturalmente. E prendo due piccioni con una fava dicendo anche che è terminato e stiamo attendendo trepidamente i vincitori. Meglio tardi che mai. Le migliori foto verranno premiate con libri messi in palio da melpunk, placidasignora, giuliomozzi, licenziamentodelpoeta, eiochemipensavo, Andrea d’Agostino.

Di qui e di là

Wednesday 20 July 2005

E’ in libreria il numero dieci di Origine. E per una volta non solo due numeri (9 e 10 appunto) sono usciti a distanza ravvicinata ma li trovate già on line con il sommario e alcuni contributi scaricabili. Potete gustarvi per intero invece, il numero 8.

In “Pulp” di Luglio ed Agosto c’è una lunga monografia su Raymond Chandler, in occasione della pubblicazione del primo Meridiano dedicato allo scrittore statunitense, scritta da Woody Haut e introdotta e tradotta da Fabio Zucchella.

Sul Foglio di sabato 16 luglio Giuseppe Scaraffia ha firmato una bella intervista a Budd Schulberg, scrittore (I disincantati e Perchè corre Sammy?) e sceneggiatore (Fronte del porto) americano che, parlando di Hollywood, Elia Kazan e del rapporto tra cinema e scrittori, fa un commovente ritratto di Francis Scott Fitzgerald. Non ho trattenuto le lacrime, lo confesso quando racconta questo annedoto: “Una volta, avendo sentito che a Hollywood recitavano una sua commedia, Scott si era eccitato, aveva affittato una limousine ed era andato a vederla vestito da sera, insieme alla sua compagna di allora, Sheilah Graham. Solo che, arrivato al teatro, si era accorto che a metterla in scena era stato un gruppo di studenti. Questi poi erano caduti dalle nuvole vedendo che Scott, che loro credevano morto, era lì davanti a loro. Fitzgerald però era stato gentilissimo e aveva tenuto a complimentarsi con tutti”.

Questo mese probabilmente non uscirà il numero di Luglio di Medicine Show.

Notazione personale: quest’ultima settimana ho letto tre libri scritti da donne, uno dopo l’altro, e non me sono pentita: Take the cannoli di Sarah Vowell, Un tempo per nascere di Dawn Powell e Racconti americani di Annie Vivanti.

Andrea ha aggiornato il troppo trascurato sommersi&sconosciuti e Davide ha scritto il molto condivisibile Elogio del libro superfluo. In proposito, mi pare adeguato riportare questa dichiarazione di Mordecai Richler: “Ma perchè gli scrittori dovrebbero cambiare la società? Se uno vuole cambiare la società entra in politica, no? Provo compassione per quei romanzieri che pensano di poter realizzare dei cambiamenti politici. La verità è che le arti non sono così importanti”. Queste parole e l’esempio di Fitzgerald, il più grande di tutti, I.M.O. naturalmente, dovrebbe servire da monito a quanti, appena scritto un romanzo, indipendemente dalle vendite e dal consenso, pensano di meritare l’Olimpo degli scrittori. 

Habemus Originem

Wednesday 15 June 2005

E’ stata dura ma finalmente ce l’abbiamo fatta: il numero 9 di Origine è in libreria e tra un paio di settimane sarà disponibile anche il numero 10. A giorni Davide provvederà ad aggiornare il sito. Vi anticipo che nei due numeri troverete tra le altre cose, un intervento di Azar Nafisi, un intervista a Massimo Carlotto, un saggio di Leonardo Colombati, Deleuze, un saggio su “La chiave” di Tanizaki, una conversazione con Bruce Sterling e una con Don de Lillo, un intervento sulla vincitrice del premio nobel della letteratura nel 2004 Elfriede Jelinek, un’inchiesta sulle riviste letterarie americane. Nelle pagine delle recensioni abbiamo parlato anche di J. R. Lansdale, Alberto Ragni,  Wu Ming 1, Lucio Klobas, David Peace, Enzo Fileno Carabba, René Frégni, Muriel Spark, Tullio Avoledo, Donald Barthelme. C’è anche una stroncatura di David Foster Wallace. Il menù è ricco e variegato, dunque. Correte in libreria perchè la tiratura è limitata. Hanno partecipato a questo numero anche Andrea Morelli, Tiziana Dazzi, Lorenzo Trenti, Angelo Orlando Meloni.

Origine is back

Sunday 6 March 2005

E’ stato finalmente aggiornato il sito di Origine: al suo buon cuore! Così si può accedere al sommario degli argomenti del numero 8 – che è ancora in alcune librerie, ma dovete essere proprio fortunati a trovarlo: è andato a ruba – e i contenuti dei numeri precedenti. In particolare da oggi è possibile consultare il pasciuto numero 6-7 che contiene – tra le altre cose – un’inchiesta di Davide L. MalesiMichele Infante sul Noir (con interventi di Sandrone Dazieri, Jacopo De Michelis, Gianni Biondillo, Raul Montanari, Enzo Fileno Carabba, Giancarlo De Cataldo, Antonella Cilento); una conversazione con Silvio Perrella su La scrittura nomade di Goffredo Parise (a cura di Salvatore Ferlita); il saggio Maschere e galatei  di Alberto Abruzzese e uno di Filippo La Porta, entrambi sulla letteratura e i libri; alcune domande rivolte a tre dei maggiori giornalisti italiani delle pagine culturali dei quotidiani: Paolo Mauri, Stefano Salis e Oliviero La Stella.